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Pisa

Pochi, anziani e mal pagati I poliziotti protestano e incontrano il prefetto

Un servizio della polizia
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Un servizio della polizia

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 PISA. Pensionamenti, personale insufficiente e anziano, il meno pagato d'Europa, e troppi problemi di ordine pubblico, in parte dovuti anche allo svolgimento di competenze di altre forze dell'ordine e a questioni sociali che si potrebbero risolvere con mediazioni istituzionali. Queste le questioni poste dai sindacati di polizia al prefetto durante un incontro che è avvenuto a palazzo del governo. I sindacati Silp, Consap, Ugl, Coisp e Sap annunciano altre forme di proteste e l'intenzione di chiedere altri incontri istituzionali, con il sindaco, con esponenti della maggioranza di governo e dell'opposizione e con il ministro dell'interno.  Al prefetto i poliziotti pisani hanno fatto presente come l'organico sia sottostimato per una città di circa 100mila residenti e oltre 50mila studenti fuori-sede, come l'età media degli agenti nei servizi di Volante negli ultimi dieci anni sia passata da 30 ai 45 anni e come tante questioni politico-sociali che potrebbero essere oggetto di transazioni vengano invece trasferite alla questura, come ad esempio le ordinanze sindacali che sarebbero compito della polizia municipale. I poliziotti sottolineano e lamentano quindi l'incremento dei servizi di questura e carabinieri per manifestazioni di natura politica e nel servizio di tutela del sindaco in seguito a manifestazioni di dissenso.

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