Il Tirreno

Pisa

ALLA CERTOSA

Mostra dedicata a Franco Adami nella "sua" Calci

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 CALCI. «Per la prima volta a Calci, il paese che mi ha dato i natali. Finalmente!». Franco Adami, scultore di fama internazionale (le sue opere si fanno apprezzare in tutta Europa, in America e in Africa), a 77 anni si è visto gratificare con una mostra dal titolo "Silenzi d'arte". Legittima la sua soddisfazione.  La rassegna, presentata dal sindaco Bruno Possenti, si terrà alla Certosa dal 18 luglio al 30 agosto. L'inaugurazione sabato alle 18, seguirà un concerto dedicato all'artista con arpa celtica e piano jazz.  Sia nei locali del museo di storia naturale che nella parte conventuale dell'ex monastero verranno sistemate le opere, una trentina. L'allestimento è a cura della fondazione Cerratelli. Un grande catalogo accompagnerà l'evento al quale hanno lavorato gli Amici dei musei di Pisa. Poi c'è il patrocinio del Comune di Calci, del ministero dei Beni Culturali, della Sovrintendenza di Pisa e Livorno. Per il tributo all'artista da tempo si è battuto Calci.it, la cooperativa di giovani, guidata da Ferruccio Bertolini con Pedra, Emanuele e i due Simoni.  La mostra nella Certosa sarà articolata in due sezioni: la sacralità della materia e il bestiario tra mito e realtà. «Si tratta di autentici gioielli, forse meno conosciuti, della vasta produzione di Adami», ha sottolineato Possenti.  Franco Adami, di umile famiglia (suo padre Toscano era un modesto artigiano), partì giovane per Parigi, all'epoca miraggio di ogni artista. Si è fatto tutto da solo frequentando la scuola di artisti della capitale francese. Per sbarcare il lunario, si adattò a fare il restauratore di mobili antichi. Attratto dal genio di maestri come Zadkine e Moore, Adami ha seguito una strada personalissima nell'arte. Il suo nome figura nelle antologie scolastiche e nelle enciclopedie. Con i vecchi coetanei, anche se lontano dalla madre patria, ha conservato sempre rapporti di grande amicizia, tutti gli hanno riconosciuto non comuni doti di coerenza oltre un bagaglio eccezionale di valori umani. Impossibile abbozzare un'elenco delle realizzazioni, in legno, marmo, bronzo ed altri materiali. Alcune tappe del suo fecondissimo percorso artistico: Parigi, Breste, Strasburgo, Ruen (per l'Unicef), Miami, Amsterdam, Instabul, Colonia, l'Aia, Ginevra. In Versilia il suo laboratorio più importante, anche se è di casa in Francia. Ogni anno impegnato alla "Versiliana" di Marina di Pietrasanta, si è distinto per il monumento della Pace a Lomé (in Togo), per le creazioni alla residenza del presidente della Costa d'Avorio a Abidjam e più di recente per le opere all'aeroporto Galileo Galilei. Adesso, contemporaneamente alla mostra in Certosa, Adami è impegnato nella realizzazione dell'allestimento scenografico "La fanciulla del west" per il festival Pucciniano di Torre del Lago. Pierluigi Ara

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