Il Tirreno

Pisa

«L'Ateneo assuma o ci ridia i soldi»

Gianluca Campanella
«L'Ateneo assuma o ci ridia i soldi»

Il governatore regionale Rossi: non possono essere usati per altri scopi

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PISA. Se i soldi che la Regione ha stanziato per agevolare le assunzioni all'università sono stati usati per altro, allora saranno ritirati: uno scambio di battute rapido tra il presidente della Toscana, Enrico Rossi, e uno dei portavoce degli stabilizzandi tecnico-amministrativi nel nostro ateneo, Simone Kovatz. A margine dell'incontro per il bilancio dopo due anni di giunta del sindaco Marco Filippeschi, venerdì sera al centro Maccarrone il rappresentante del coordinamento Kovatz ha chiesto un colloquio al governatore Rossi per spiegargli una situazione già denunciata.

Il nodo è rappresentato dai 25 milioni di euro con cui la Regione ha deciso di integrare i bilanci delle tre università toscane: a Pisa toccano 8 milioni, 4 dei quali sono già arrivati. Obiettivo è garantire che il consuntivo non superi il 90% di quanto preventivato: è una soglia sotto la quale la legge consente agli atenei di assumere. Il bilancio 2009 dell'università di Pisa si è attestato all'86,4% e questo sarebbe sufficiente per procedere, ma con i fondi regionali si aumenta il margine di sicurezza. Nonostante tutte queste premesse, il via libera del cda non è scontato. Infatti, martedì prossimo si riunirà l'organo accademico che ha competenze tecniche in materia di reclutamenteo, il cda, appunto: ebbene, sul piatto c'è la volontà politica del senato, espressa il 6 luglio, di bandire 85 posti per ricercatori e stabilizzare 89 precari tra il personale. Ma il tutto potrebbe essere bloccato per mancanza di copertura. Kovatz ricorda che, proprio la prossima settimana, sarà depositata al Tribunale del lavoro anche una vertenza contro il rettore Marco Pasquali, che non ha rispettato l'accordo sottoscritto con la Direzione provinciale del lavoro nel giugno 2009: esso prevedeva una prima tranche di stabilizzazioni, per 61 unità. E, cartelle alla mano, mostra che quei soldi sono finiti in altri capitoli del bilancio. Il coordinamento degli stabilizzandi ha portato a conoscenza della vicenda anche la vice presidente della Regione, Stella Targetti, che ha le deleghe per i rapporti con le università. Rossi ha promesso di interessarsi e studiare i numeri: i due definiranno un nuovo incontro verso fine mese.

Ma, subito, il presidente ha dimostrato di accogliere la richiesta del coordinamento, avanzata in una conferenza stampa sabato 3 luglio: «Bloccate gli altri 4 milioni se non servono per le assunzioni», era stato l'appello degli stabilizzandi. Rossi l'altra sera si è congedato dai suoi interlocutori con una frase chiara: «Se le cose stanno così, noi quei soldi glieli togliamo».

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