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Ladri in casa, portati via 2mila euro
Pierluigi Ara
Il colpo al Ponte Grande, in un palazzo degli anni Quaranta Altri furti negli ultimi giorni a San Giuliano, Vecchiano e Calci
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SAN GIULIANO. Ladri sempre più scatenati sul lungomonte pisano. Da Vecchiano a San Giuliano, a Calci, si registra un'escalation impressionante di furti. Particolare, che rende più inquietante il quadro generale, i malviventi spesso agiscono la sera e la notte, svaligiando gli appartamenti mentre i padroni di casa sono intenti a consumare la cena o a guardare la televisione o addirittura durante il sonno. Non si è spenta l'eco della notte brava ad Agnano con numerose abitazioni svaligiate. Parimenti sono al centro dei commenti generali e della preoccupazione della gente i recenti clamorosi colpi effettuati di notte in Vallegraziosa ai danni di Roberto Battaglini, vicino alla Gabella, a Maurizio Cei, in Val di Vico, e Roberto Pardelli, alla Corte. Adesso una nuova ondata di raid a Castelmaggiore e alla Pieve, nel centro del paese. Poco più sù del Ponte Grande sono stati derubati Luigi Consani e la moglie Laura Berretta i quali abitano nel palazzo che negli anni Quaranta era la sede del fascio. I due coniugi, che stanno a piano terreno, sono stati chiamati al piano superiore dalla cognata Maria. Sono saliti attraverso la scala interne, solo pochi gradini. L'occasione per scambiare due chiacchiere in compagnia e prendersi una bibita. In quel lasso di tempo indesiderati ospiti si sono introdotti nell'abitazione dei Consani dove hanno fatto manbassa di tutto, compreso il denaro: circa 2000 euro in contanti che sarebbero serviti l'indomani per alcune spese programmate e poi l'intera pensione di lei. Ogni stanza messa sottosopra come spesso succede. Invece in piena notte, svegliato da rumori sospetti, in via Don Misoni, a Castelmaggiore, Michele Meucci, ex macellaio, si è alzato riuscendo a mettere in fuga individui che agivano nello stabile accanto, momentaneamente incustodito. Su un altro fronte, in via XX Settembre, trinciata una rete metallica perimetrale e superata una siepe, facendosi largo tra i rovi, i ladri da dietro hanno forzato una porta finestra immettendosi nella camera da letto di Francesco (la sua compagna Chiara era andata a Carrara). Francesco con gli amici si trovava alla cena dell'addio al celibato di Andrea Gennai. Portato via un computer professionale con alcune notizie importanti in materia farmaceutica e due caschi. Non lontano, presso la strada delle Chiuse, in prossimità di Pettinini, i soliti ignoti si sono accaniti contro la casa di un medico che era di turno la notte all'ospedale. Fra l'altro la borsa della moglie del professionista, insieme ad altri preziosi trafugati, è stata abbandonata all'esterno del fabbricato e rinvenuta alla mattina, naturalmente vuota.
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