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La simulazione allex ospedale americano ha coinvolto centinaia di persone
Terremoto a Calambrone con feriti Ma era soltanto un'esercitazione
Donatella Lascar
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Alcuni momenti dellesercitazione 2 MINUTI DI LETTURA
CALAMBRONE. Prove di soccorsi dopo un terremoto. La simulazione, collegata al progetto europeo Pisarte, si è tenuta ieri all'ex ospedale americano di Calambrone, demolito in alcune parti per permettere l'esercitazione che aveva avuto inizio la sera prima con il carico del materiale necessario su un aereo della 46esima Brigata Aerea. Simulata in questo modo la partenza, ieri mattina i mezzi e gli uomini impegnati nell'operazione sono stati trasferiti presso l'ex ospedale militare americano. Oltre al gruppo effettivo di Pisarte costituito da 37 elementi di cui 18 sanitari, 14 vigili del fuoco, 2 addetti alle comunicazioni e 3 logisti della Croce Rossa Italiana, nell'esercitazione sono stati impegnanti duecento uomini che fanno parte delle associazioni di volontariato come Misericordie, Pubbliche Assistenze, protezione civile regionale, protezione civile della Provincia di Pisa, il servizio di 118 e la polizia municipale. Una volta giunti sul luogo del disastro, le squadre di soccorso hanno identificato le zone dove intervenire, poi hanno rilevato eventuali presenze di sostanze tossiche con l'apposita attrezzatura, quindi hanno proceduto alla ricerca di superstiti che sono stati estratti dalle macerie anche con l'aiuto delle unità cinofile. Contemporaneamente, in una zona vicina all'ospedale danneggiato dal terremoto, i soccorritori hanno montato in poco più di un 'ora la parte esterna di un posto medico avanzato con sala operatoria. Le operazioni sono state descritte alle autorità che erano state invitate ad assistere, man mano che si svolgevano, e si sono concluse alle cinque del pomeriggio. Il gruppo Pisarte è in grado di raggiungere qualsiasi zona dove può intervenire nel giro di quindici ore. Le unità operative del gruppo sono i vigili del fuoco, la protezione civile, il gruppo di chirurgia d'urgenza e la Croce Rossa. In questo modo è stata unificata la parte tecnica con il modulo sanitario. L'esercitazione a Calambrone è stata predisposta con lo scopo di testare le procedure elaborate ed integrate da tutti i soggetti coinvolti, compresa l'amministrazione comunale di Pisa, in una situazione reale, in modo da verificarne la funzionalità e le eventuali modifiche. La valutazione dell'esercitazione di protezione civile è stata lasciata al lavoro dei vari osservatori che erano disseminati sul campo.
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