Il Tirreno

Pisa

Salviamo via dei Condotti troppo stretta, pericolosa e prigioniera del traffico

Via dei Condotti
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Via dei Condotti

Ex assessore guida un comitato popolare che chiede maggiori interventi sulla sicurezza e plaude alla recente videosorveglianza

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 SAN GIULIANO. Un altro fronte con proteste e richieste in tema di viabilità. Riguarda il traffico lungo via dei Condotti. «La sicurezza deve essere tutelata così come la salvaguardia dell'acquedotto mediceo che da Asciano conduce a Ghezzano». A guidare un comitato popolare è Agostino Della Togna, ex assessore comunale all'urbanistica. «Di prioritaria importanza - affermano i cittadini - sono i provvedimenti che il Comune di San Giuliano deve prendere per l'incolumità di chi percorre via dei Condotti».  «Una via inadeguata - continuano i cittadini - per il traffico che ai giorni nostri deve sopportare e che ormai ha sostituito fatalmente la via del Brennero. Una strada stretta e pericolosa incastrata tra gli archi dell'acquedotto ed un fosso. Nonostante un'ordinanza di divieto assoluto di transito per gli autocarri l'arteria continua ad essere percorsa giornalmente dai grossi autoarticolati. Sulla strada oltretutto vige una normativa di tutela ambientale per proteggere l'acquedotto, del quale numerosi archi stanno per crollare, dalle vibrazioni dovute al traffico».  I cittadini affermano che apprezzano come il Comune di San Giuliano abbia recentemente installato un impianto di videosorveglianza all'incrocio con via Puccini al fine di scoraggiare coloro che talvolta passano con il rosso. Si tratta di un ulteriore contributo alla sicurezza. Sarebbe stato anche estremamente necessario installare una telecamera per scoraggiare il transito dei mezzi pesanti. È stato calcolato (c'è chi li ha contati) che la via dei Condotti, specialmente nella tratta Ghezzano-via Puccini, sia transitata quotidianamente da oltre una settantina di mezzi pesanti. La normativa in materia prevede che la contestazione delle violazioni per il transito degli autocarri debba tener conto dell'obbligo della presenza sul posto degli agenti. Di fatti la sola prova della telecamera all'incrocio di via Puccini con via dei Condotti non può essere autorizzata per sanzionare i trasgressori. Tutto questo è ritenuto assurdo, ma ormai ci sono un po' dovunque in ogni campo norme discutibili.  Il suggerimento al Comune è di scoraggiare il passaggio degli autocarri lungo la via dei Condotti e quindi rendere il traffico più sicuro. Potrebbe essere uno strumento molto valido un'altra telecamera posta all'innesto con la Provinciale calcesana. In questo caso, essendo ubicata all'interno del centro abitato di Ghezzano, si può rendere efficace agli effetti sanzionatori in quanto assimilabile alle telecamere collocate nelle zone a traffico limitato.  Infine, Della Togna sottolinea: «Ci auguriamo che qualcosa si possa muovere e non si faccia, da parte di chi di dovere, la solita manfrina a cui da oltre un decennio abbiamo assistito. Comunque il traffico insopportabile di via dei Condotti va affrontato. Così come per la Fontina oggi si scontano scelte errate di pianificazione urbanistica, così è anche per i centri abitati al confine con Pisa come appunto Ghezzano».

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