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Gli studenti di Tijuana Project occupano Palazzo Mastiani
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PISA. Sono entrati alle 4 di mattina e hanno occupato l'ala dello stabile che si affaccia su Corso Italia: una quarantina di studenti del Tijuana Project hanno fatto irruzione ieri dentro a Palazzo Mastiani, l'immobile di proprietà dell'Università ed ex sede del Dipartimento di Informatica, situato in pieno centro, chiuso da ormai tre anni e sottoposto a lavori di ristrutturazione. «Ci riappropriamo - hanno detto - di uno spazio universitario abbandonato per trasformarlo in un laboratorio permanente di iniziative culturali, artistiche e di incontro. La zona che abbiamo occupato non è interessata dai lavori e con gli operai abbiamo delimitato le aree non a rischio e isolato quelle dove è in corso il cantiere». In mattinata è giunto sul posto anche il prorettore per gli studenti Angelo Baggiani, che ha incontrato gli occupanti. Ha spiegato come la ditta che sta facendo i lavori aveva comunicato con una lettera all'ufficio tecnico dell'università che non è possibile portare avanti la ristrutturazione data l'occupazione e che dunque il cantiere sarebbe stato sospeso. A Palazzo Mastiani sono in corso interventi di conservazione in vista della vendita dello stabile, deliberata qualche tempo fa dal cda dell'università. Il prorettore Baggiani ha annunciato che le risorse che deriveranno da questa operazione saranno destinate comunque all'edilizia universitaria, tra cui poli didattici e biblioteche. «La nostra non è un'iniziativa fine a se stessa, ma fa parte di un progetto più articolato nato per incentivare il dialogo tra città e università», aggiungono i ragazzi. Intanto per oggi pomeriggio alle 18 è indetta un'assemblea pubblica per incontrare la cittadinanza e annunciare le iniziative di musica e arte in programma nei prossimi giorni. F.F.
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