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Pisa

Alluvione, in arrivo 70 milioni

Enrico Rossi
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Enrico Rossi

Enrico Rossi: ne servono 141, possiamo rimborsare il 50% a famiglie e imprese

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 PISA. «Ad oggi sappiamo che avremo a disposizione soltanto 70 dei 141 milioni di euro necessari per far fronte agli interventi effettuati in somma urgenza e per concedere contributi a famiglie e aziende. E in sede di comitato istituzionale abbiamo deciso che per il momento possiamo rimborsare loro la metà dei danni che hanno subito».  Lo ha detto il commissario per il superamento dell'emergenza-alluvione Enrico Rossi.  «In realtà nelle nostre casse oggi - ha proseguito Rossi - abbiamo soltanto 16 milioni di euro e speriamo che la Protezione civile nazionale firmi prima possibile l'ordinanza con la quale ci arriveranno i 52 promessi e attesi».  Rossi, insomma, fotografa così la situazione finanziaria del post maltempo in Toscana al termine del Comitato istituzionale che si è riunito ieri mattina a Firenze presso la presidenza della Regione, presenti i presidenti e i rappresentanti delle province di Pisa, Massa Carrara, Lucca, Prato e Pistoia e quelli di Anci e Uncem.  «La coperta è troppo corta - ha aggiunto il commissario dell'ergenza alluvione, Enrico Rossi - e noi continueremo a chiedere che Roma destini alla Toscana gli altri 70 milioni che mancano all'appello».  «Com'è noto la Regione - ha detto il governatore della Toscana - ha deciso di stanziare, in aggiunta ai 4 già messi a disposizione, altri 58 milioni di euro per gli interventi su frane e argini e per la messa in sicurezza del territorio».  «Ma abbiamo chiesto al Ministero dell'Ambiente - ha detto ancora - di metterne almeno altrettanti e stiamo aspettando la loro risposta».  «Nel frattempo - ha proseguito Rossi - non staremo con le mani in mano e nella prossima riunione di Giunta delibereremo il loro stanziamento per concordare poi con Province e Comuni le procedure per l'attuazione del nostro Piano di messa in sicurezza dei territori».  In sintesi appena arriveranno da Roma alle famiglie, per rim borsi dei danni subiti ai beni immobili, andranno 5,6 dei circa 11 milioni di euro richiesti. Alle imprese 34 dei 68,5 milioni richiesti.  Gli interventi di somma urgenza conclusi entro il 21 marzo, per oltre 33 milioni di euro, saranno pagati per circa il 90% del totale.  Le somme urgenze attualmente in corso, o comunque ancora da concludere, ammontano invece a circa 26 milioni di euro. E' di circa 517 milioni di euro la stima complessiva dei danni da maltempo subiti da 9 (Livorno esclusa) delle 10 province toscane e da 169 dei suoi 287 Comuni.  In attesa che da Roma arrivino gli annunciati 52 milioni di euro, il commissario Enrico Rossi, ha chiesto ai componenti il Comitato istituzionale di predisporre un calendario dei tempi burocratici necessari ad erogare materialmente i fondi. Perchè famiglie e imprese possano materialmente disporne sono necessari infatti alcuni adempimenti di legge.  E intanto, in attesa del decreto che dovrebbe recare la firma di Bertolaso, la Toscana cerca di accorciare il più possibile i tempi burocratici.

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