Il Tirreno

Pisa

Ricerca scientifica venti milioni dalla CariPisa

Francesca Ferretti
Il professor Enrico Bonari e, a destra, il presidente Cosimo Bracci Torsi
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Il professor Enrico Bonari e, a destra, il presidente Cosimo Bracci Torsi

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 PISA. Centri di ricerca all'avanguardia e progetti scientifici con ricadute economiche sul territorio: grazie a finanziamenti intorno ai 20 milioni di euro, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa ha dato nell'ultimo decennio un contributo fondamentale alla ricerca applicata pisana.  Sono 98 i progetti che hanno preso vita grazie all'intervento della Fondazione, con 11 brevetti prodotti, 2 aziende spin off e un nuovissimo centro di ricerca interuniversitario sulle biomasse da energia - il Cribe - che sarà inaugurato a breve al Centro "E. Avanzi" di San Piero a Grado.  «La ricerca scientifica e tecnologica è tra i settori d'intervento statutario della nostra istituzione», ha detto Cosimo Bracci Torsi, presidente della Fondazione, in occasione di un incontro in cui sono stati illustrati i risultati di maggior rilievo.  È stato Enrico Bonari, docente alla Scuola Sant'Anna e coordinatore della Commissione ricerca della Fondazione, a introdurre i sei progetti di ricerca scelti come significativi esempi dei più attivi campi delle scienze applicate a Pisa. «In un momento di difficoltà per la ricerca a livello nazionale, la Fondazione si è impegnata a sostenere progetti suscettibili di innescare processi virtuosi per la città di Pisa e il suo territorio», ha dichiarato Bonari.  Tra i progetti presentati quello del professor Paolo Dario del Sant'Anna che ha sviluppato una microstrumentazione per la chirurgia fetale, già sperimentata in ospedale; lo studio di Luciano Dominici dell'Istituto di Neuroscienze del Cnr per la diagnosi precoce dell'Alzheimer; il progetto Frinp di Stefano Giordano del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, che ha studiato un firewall per la sicurezza della rete e che ha contribuito alla nascita di un'azienda spin off dell'Università, la Netresults.  E poi ancora: il progetto di Marco Mazzoncini del Dipartimento di Agronomia che ha studiato una strategia di valorizzazione delle oleaginose della provincia di Pisa attraverso filiere non alimentari; il progetto "Crystal" del prof. Mauro Tonelli del Dipartimento di Fisica; infine lo studio "Child visual brain", realizzato da Giovanni Cioni della Facoltà di Medicina per la valutazione e il trattamento dei disturbi neurovisivi in età pediatrica. Oltre al Cribe, a fine anno sarà inaugurato un Centro di ricerca sulle biotecnologie sperimentali di risonanza magnetica presso la Stella Maris a Calambrone.

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