Il Tirreno

Pisa

SOS DAL CLASSICO

Rapsodia, giovane foglio, cerca fondi per sopravvivere

M.V.   C.G.

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 PISA. Rapsodia cerca fondi per sopravvire. Rapsodia è la testata del liceo classico Galilei a cui gli studenti, dopo un lungo periodo di silenzio, hanno dato nuova voce. Sfogliando i numeri di febbraio e marzo, si capisce subito che è un giornalino scolastico del tutto particolare. «Ci siamo sforzati da subito di andare verso un giornalismo di stampo professionale»: dice uno dei redattori. I reporter in erba però non si illudono di fare del giornalismo professionale. Raccontano che un giornale d'istituto può rappresentare soprattutto uno stimolo. Per il "giornalista" che impara e si diverte scrivendo, per il lettore, in cui un articolo ben fatto può scatenare curiosità ed interesse. «L'ideale - dicono - sarebbe che, a scuola, la partecipazione al progetto fosse totale». Belle parole, ma a scuola il giornale è veramente letto e apprezzato? I redattori stessi hanno condotto un piccolo sondaggio su un campione di 53 studenti; guardando i dati, vediamo che l'81% conosce Rapsodia, il 58,4% lo legge, più o meno approfonditamente. Il 39% trova interessanti i contenuti, mentre l'86% ritiene che debbano essere "più rappresentativi della scuola". Sono stati per esempio richiesti articoli su tornei d'istituto, gite e laboratori, su eventi, concerti e mostre che si tengono a Pisa.  La reazione della redazione? «Siamo ancora più motivati nel proseguire il nostro progetto! Solitamente il "giornalino della scuola" viene snobbato dalla maggioranza degli studenti, mentre noi abbiamo trovato un pubblico pronto alla critica, ma ad una critica costruttiva ed interessata. Inoltre abbiamo rintracciato altri ragazzi pronti ad entrare in redazione, cosa che renderà possibile diversificare i contenuti, dando così una risposta alle osservazioni emerse». Si prospetta dunque un futuro roseo per Rapsodia? Macché, nubi nere all'orizzonte! La mancanza di fondi è il problema della redazione. Dopo aver battuto tutta la città alla ricerca di sponsor, dopo che la scuola ha messo tutto ciò che poteva (poco!), sembra che rimangano i soldi per un solo numero ancora, da qui fino a Gennaio 2011. «Comunque non ci arrendiamo. Abbiamo contattato il Comune, attraverso l'assessore all'istruzione, Marilù Chiofalo, che si è detta entusiasta del progetto e pronta ad aiutarci; siamo andati alla redazione del Tirreno a Pisa, per chiedere un aiuto ed anche qui abbiamo trovato una calda accoglienza. Ci rivolgiamo ora a chiunque voglia aiutarci a tenere viva un'esperienza che potrà rivelarsi fondamentale nel percorso educativo di noi studenti, che potrà arricchire ulteriormente la vita del liceo. Chi volesse inserire una pubblicità e sponsorizzare Rapsodia, può contattare le mail gilmorefan@live.it o ele.gab@libero.it o il cellulare 346.89.10.321. Aiutateci!»

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