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LANALISI DEI NUMERI
Oggi la città è all'ottavo posto, ma nel 2006 era prima in Italia
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PISA. Una valanga di multe. Pisa è 8ª nella classifica nazionale relativa al 2008. Rispetto all'anno precedente mantiene la stessa, elevata, posizione. La polizia municipale, verbale dopo verbale, ha "contabilizzato" complessivamente 7 milioni e 590mila euro ai danni di automobilisti. In rapporto alla popolazione, significa che ogni pisano paga mediamente quasi 87 euro di multe a testa. A confronto con il 2007 si registra un incremento del 2,8%. In questa particolare graduatoria (pubblicata ieri dal Sole 24 Ore dove è proprio il dato pro-capite che fa da riferimento) in testa troviamo Firenze. Oltre a questi dati risulta che a Pisa, sulle multe emesse, è stato riscosso non più del 57,2%. Manca all'appello quasi la metà. E' una lunga storia quella tra Pisa e Il Sole 24 Ore sulle graduatorie delle multe. Nel 2006, addirittura, la nostra città era risultata prima assoluta: in quell'anno furono aperti i varchi elettronici della Ztl. L'impatto fu notevole per le tasche dei cittadini, in un senso, e per il bilancio comunale, in senso opposto. Dal quel momento è cominciato un trend inverso, anche se Pisa resta nella top ten italiana. La spiegazione è quella che lo stesso Sole 24 Ore dà per Firenze, dove parla di forte incidenza dovuta all'alto tasso di attrazione di turisti e di pendolari giornalieri. Per Pisa il discorso è lo stesso, anzi deve essere fatto a maggior ragione considerando le percentuali: nella nostra città i residenti sono 90mila, ma si sale a 140mila con tutte le persone che, alla guida della propria auto, arrivano dai comuni limitrofi e con gli studenti fuori sede. Ciò significa che la media di quasi 87 euro a testa per abitante è un dato che va preso con le molle: la cifra complessiva andrebbe spartita per tutti i "consumatori" della città, non solo i residenti. E così Pisa scenderebbe parecchio in classifica. I numeri del Sole 24 Ore sono tratti dai certificati di conto consuntivo 2008 dei Comuni resi disponibili dal Ministero dell'Interno. Prendendo il dato nazionale, si nota che per la prima volta negli ultimi dieci anni sono diminuite le entrate locali derivanti dalle infrazioni sulle strade. Il calo è sensibile (pari al -9,8%), ma nei bilanci questa voce resta comunque rilevante, corrispondendo in media al 13% delle entrate non fiscali dei sindaci. I 7 milioni e 590mila euro di accertamenti della polizia municipale portano Pisa, oltre che all'ottavo posto su scala nazionale, al secondo in Toscana dopo Firenze proprio per effetto della ripartizione pro capite: gli 86,8 euro a persona sono in effetti una discreta cifra. La differenza rispetto al 2007 è del 2,8%. In città, oltre ai flussi turistici e dei pendolari, deve essere calcolata la presenza di Ztl ed i provvedimenti che regolano lo spazzamento.
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