Italia
Il sindacato Porticcioli d’Arno ha raccolto in un dossier tutte le denunce presentate dai rimessaggi colpiti
In sei mesi volatilizzati 27 motori nautici
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Un rimessaggio lungo la golenaDanni per più di 300mila euro: chiesti pattugliamenti notturni in viale D'Annunzio
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PISA. Continuano i furti di motori nautici nei rimessaggi in golena d'Arno. L'ultimo tentativo, qualche giorno fa, è stato sventato nel rimessaggio Antoni dal sopraggiungere improvviso del titolare, che ha costretto i ladri alla fuga. Una piaga, quella dei furti di motori nautici, contro la quale fino ad oggi non sono state trovate contromisure efficaci. Nel frattempo aumenta l'esasperazione dei titolari. Per questo, il sindacato Porticcioli D'Arno, aderente a Confcommercio, ha deciso di raccogliere in un dossier tutte le denunce fatte dagli imprenditori negli ultimi 6 mesi, per sottoporle all'attenzione della questura. Il dossier presentato contiene, relativamente agli ultimi sei mesi, il dato impressionante di ben 27 motori nautici fuoribordo trafugati, per più di trecentomila euro di danni. Consideriamo che questi bolidi, dotati di oltre 200 cavalli, possono arrivare a pesare anche più di trecento chili. Ma oltre al furto dei motori, la refurtiva si arricchisce di una svariata gamma di oggetti: strumentazione nautica, bussole, ecoscandagli, batterie, ancore, razzi di segnalazione, canne da pesca, binocoli e persino una moto d'acqua, più i danneggiamenti che seguono queste azioni. Commenta Emiliano Marchi, titolare del rimessaggio Marina 204 e presidente dell'Associazione Porticcioli d'Arno: «Col dossier vogliamo dare un segnale concreto di quanto questo fenomeno sia dilagante. Siamo preoccupati per i nostri clienti e vogliamo dalle istituzioni un intervento preventivo deciso. Pensiamo ad esempio ad un controllo più capillare di viale D'Annunzio. Abbiamo trovato nella questura, che ringraziamo pubblicamente, disponibilità e precisa volontà di reprimere il fenomeno. Come sindacato ci mettiamo a completa disposizione delle forze dell'ordine, pronti a fare la nostra parte». In sintonia il presidente del Circolo Nautico Dlf, Vladimiro Torri, a sua volta vittima di numerosi furti: «Proponiamo di intensificare i pattugliamenti in viale d'Annunzio, soprattutto di notte. Un buon sistema di prevenzione potrebbe essere l'installazione di telecamere lungo i punti strategici del viale, accompagnato dallo sbarramento di tutte le strade poderali secondarie, per bloccare eventuali vie di fuga».
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