Il Tirreno

Pisa

FURTI A RAFFICA

Fare shopping fra i ladri

Giovanni Parlato
La catena spagnola Zara dove negli ultimi giorni hanno colpito i borseggiatori
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La catena spagnola Zara dove negli ultimi giorni hanno colpito i borseggiatori

Borseggi a raffica nei grandi magazzini a danno della clientela. I periodi degli acquisti natalizi (da poco terminato) e dei saldi (da poco cominciato) sono quelli più a rischio. I malviventi approfittano delle situazioni di affollamento o della distrazione dei clienti per mettere a segno i colpi

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PISA. Borseggi a raffica nei grandi magazzini a danno della clientela. I periodi degli acquisti natalizi (da poco terminato) e dei saldi (da poco cominciato) sono quelli più a rischio. I malviventi approfittano delle situazioni di affollamento o della distrazione dei clienti per mettere a segno i colpi. E sono spariti portafogli con dentro una buona fetta della tredicesima.
L'altro giorno, una giovane donna, Elisabetta Raggi, di professione ingegnere, è stata derubata durante la pausa pranzo mentre si trovava a fare shopping da Zara.
La mail. «Sono stata scippata da Zara in corso Italia», scrive in una e-mail che ci è stata inviata e aggiunge: «Sono andata dai carabinieri a fare denuncia e subito dopo è arrivata un'altra ragazza a cui era successo la stessa cosa. I carabinieri mi hanno detto che in questa settimana è già successo 12 volte e non mi devo scoraggiare. Io sono scoraggiata sì per il fatto che pur sapendo che succedono gli scippi nessuna forza dell'ordine intervenga!».
Il racconto. Abbiamo raggiunto al telefono Elisabetta Raggi la quale racconta che «ho sentito toccare la borsa, ma c'era tanta gente. Mi è stata aperta la cerniera della borsa da dietro e lo stesso è capitato a quella ragazza che ho incontrato dai carabinieri. Anche lei era stata da Zara. Ho dovuto bloccare tutte le carte di credito e non ho più documenti d'identità. Io vorrei - continua la giovane ingegnere - una maggiore tutela da parte delle forze dell'ordine. Vedo i vigili di quartiere passare in piazza Garibaldi, ma sarebbe opportuno che andassero anche all'interno dei negozi. Per non parlare di quello che accade la sera. No, come cittadina non mi sento tutelata dalle forze dell'ordine».
Il negozio. Siamo andati da Zara dove abbiamo parlato con Valentina Pistolesi, la viceresponsabile. «I periodi delle festività natalizie e dei saldi - ci viene spiegato - sono quelli in cui questi fenomeni sono maggiori proprio perché c'è più gente all'interno del negozio. I ladri, come ci hanno detto gli stessi carabinieri, non sono facili da individuare perché si vestono bene e passano inosservati».
Da Zara, c'è una persona addetta alla sicurezza che sosta all'uscita. Nel caso in cui suona l'allarme antitaccheggio interviene subito.
700 euro. E il fenomeno dei borseggi in grandi negozi e grandi magazzini, in questi giorni, è molto diffuso. Nel periodo natalizio, una signora è stata borseggiata e dal suo portafogli hanno preso il volo 700 euro. E, sempre nel periodo di Natale, è stata sorpresa una ragazza italiana, fra i 18 e 20 anni, che aveva allungato una mano all'interno della borsa di una cliente. Era stata un'altra acquirente ad accorgersene e ad allertare la sicurezza. Poi, ci sono anche i casi di slavi che, anche loro vestiti in modo da non dare nell'occhio, si aggirano a caccia della preda.
I consigli. «È importate fare attenzione - ci spiegano gli addetti alla sicurezza di un grande magazzino - tenere la borsa a stretto contatto col corpo e con la cerniera ben chiusa. La cliente distratta con la borsa aperta o a cui non fa molta attenzione, è sicuramente una persona che attira lo sguardo del ladro». Ma ci sono, costanti nel tempo, anche i furti della merce.
I controlli. I grandi magazzini cittadini, compresi i supermercati, dispongono in gran parte di telecamere interne e di personale della sicurezza che si aggira in borghese fra gli scaffali. Un occhio telematico e un occhio umano che cercano di tenere sotto controllo il fenomeno.
Naturalmente, il nemico numero uno del ladro è la placca antitaccheggio che fa squillare l'allarme al momento dell'uscita. Ci sono ladri che sanno come togliere la placca dai vestiti. E quando si vede una di queste placche su uno scaffale o all'interno di uno spogliatoio, in genere, è il segno che da lì è passato uno dei tanti malviventi.

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