Il presidio
Pisa turismo
Alberghi pieni, Pisa quinta in Italia
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Turisti in piazza dei MiracoliArriva un'altra conferma della tenuta del settore turistico anche in questa lunga fase di crisi economica. Pisa è al quinto posto in Italia tra le città che, nello scorso mese di ottobre, hanno riportato il più alto tasso medio d'occupazione alberghiera. La classifica è stata redatta dal mensile specializzato Italian Hotel Monitor
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PISA. Arriva un'altra conferma della tenuta del settore turistico anche in questa lunga fase di crisi economica. Pisa è al quinto posto in Italia tra le città che, nello scorso mese di ottobre, hanno riportato il più alto tasso medio d'occupazione alberghiera. La classifica è stata redatta dal mensile specializzato Italian Hotel Monitor.
Al primo posto c'è Roma, con un'occupazione media pari all'82% e un aumento del 3,7% rispetto all'ottobre 2008. Al secondo posto si trovano gli hotel di Genova, che si fermano al 74,5%, perdendo il 5,5% nel confronto con l'anno precedente. Terza posizione per Venezia (73,6%, una cifra di sostanziale tenuta) e Firenze (stesso 73,6%, però con un meno 3,6%). Segue Pisa, la cui percentuale di occupazione alberghiera è arrivata al 72,9%. Insomma, un dato abbastanza lontano da quello della capitale, ma decisamente simile a quello delle città che la precedono in classifica.
Considerato il momento, la performance pisana è sicuramente da sottolineare. Da notare però che, rispetto al 2008, si è registrato un arretramento del 2,3%. Perchè la crisi si è comunque fatta sentire sul movimento turistico, ma quello che conta è la tenuta. E questa c'è stata sicuramente. Tra l'altro, questa graduatoria dell'occupazione alberghiera, in pratica delle stanze più piene (o meno vuote) degli hotel, conferma un'altra particolare classifica che avevamo riportato qualche tempo fa. Quella secondo la quale Pisa e la sua provincia erano state, sempre nel mese di ottobre, la destinazione più prenotata "on line", ovvero attraverso l'utilizzo di internet.
In entrambi i casi, quello dell'occupazione alberghiera e quello delle prenotazioni telematiche, a fare la differenza, in positivo, sono state le grandi mostre d'arte che, dicono gli analizzatori, «hanno contribuito ad aumentare l'incoming leisure, insieme agli eventi culturali e alle attività di incontro».
Per Pisa ha fatto senza dubbio da traino l'esposizione dedicata a Chagall presso Palazzo Blu, che, secondo le ultime rilevazioni, ha già fatto registrare oltre 20mila visitatori a poco più di un mese dalla sua apertura, con una media giornaliera di 625 ingressi. Tanto che, per rispondere alle continue richieste di visita da parte di singoli e anche di gruppi, gli organizzatori hanno deciso di prolungare l'apertura della mostra, durante i weekend, fino alle ore 20.
Il 72,9% di occupazione alberghiera, per Pisa, corrisponde ad una discreta media, considerato il periodo oltre che la congiuntura. Infatti, il dato medio provinciale si sta attestando per quest'anno intorno al 64%, (64,5% nel settore extralberghiero e 61,4% nell'alberghiero). Ottobre dunque si colloca sopra la media e questo dovrebbe rendere migliore il dato finale 2009 sull'andamento turistico.
F.L.
Al primo posto c'è Roma, con un'occupazione media pari all'82% e un aumento del 3,7% rispetto all'ottobre 2008. Al secondo posto si trovano gli hotel di Genova, che si fermano al 74,5%, perdendo il 5,5% nel confronto con l'anno precedente. Terza posizione per Venezia (73,6%, una cifra di sostanziale tenuta) e Firenze (stesso 73,6%, però con un meno 3,6%). Segue Pisa, la cui percentuale di occupazione alberghiera è arrivata al 72,9%. Insomma, un dato abbastanza lontano da quello della capitale, ma decisamente simile a quello delle città che la precedono in classifica.
Considerato il momento, la performance pisana è sicuramente da sottolineare. Da notare però che, rispetto al 2008, si è registrato un arretramento del 2,3%. Perchè la crisi si è comunque fatta sentire sul movimento turistico, ma quello che conta è la tenuta. E questa c'è stata sicuramente. Tra l'altro, questa graduatoria dell'occupazione alberghiera, in pratica delle stanze più piene (o meno vuote) degli hotel, conferma un'altra particolare classifica che avevamo riportato qualche tempo fa. Quella secondo la quale Pisa e la sua provincia erano state, sempre nel mese di ottobre, la destinazione più prenotata "on line", ovvero attraverso l'utilizzo di internet.
In entrambi i casi, quello dell'occupazione alberghiera e quello delle prenotazioni telematiche, a fare la differenza, in positivo, sono state le grandi mostre d'arte che, dicono gli analizzatori, «hanno contribuito ad aumentare l'incoming leisure, insieme agli eventi culturali e alle attività di incontro».
Per Pisa ha fatto senza dubbio da traino l'esposizione dedicata a Chagall presso Palazzo Blu, che, secondo le ultime rilevazioni, ha già fatto registrare oltre 20mila visitatori a poco più di un mese dalla sua apertura, con una media giornaliera di 625 ingressi. Tanto che, per rispondere alle continue richieste di visita da parte di singoli e anche di gruppi, gli organizzatori hanno deciso di prolungare l'apertura della mostra, durante i weekend, fino alle ore 20.
Il 72,9% di occupazione alberghiera, per Pisa, corrisponde ad una discreta media, considerato il periodo oltre che la congiuntura. Infatti, il dato medio provinciale si sta attestando per quest'anno intorno al 64%, (64,5% nel settore extralberghiero e 61,4% nell'alberghiero). Ottobre dunque si colloca sopra la media e questo dovrebbe rendere migliore il dato finale 2009 sull'andamento turistico.
F.L.
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