Il presidio
Influenza A
In rianimazionecon l'influenza Abambina di 18 mesi
Un anno e mezzo, nata a Pisa da genitori algerini. È ricoverata in rianimazione con l'influenza A. Colpita dal virus H1N1, secondo le notizie dell'Azienda ospedaliera universitaria (Aoup) la bambina ha un'insufficienza respiratoria
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PISA. Un anno e mezzo, nata a Pisa da genitori algerini. È ricoverata in rianimazione con l'influenza A. Colpita dal virus H1N1, secondo le notizie dell'Azienda ospedaliera universitaria (Aoup) la bambina ha un'insufficienza respiratoria. I medici stanno facendo di tutto per ridurre i rischi. Le prossime ore saranno decisive. Intanto ieri sera l'Aoup ha fatto il punto della situazione.
In Pediatria sono ricoverati, sempre per influenza A, tre bambini, di cui uno rientrato in corsia dopo alcuni giorni di degenza nell'Unità operativa di Anestesia e Rianimazione IV, dove è migliorato. In generale, le condizioni di tutti e tre non destano preoccupazione.
Una mamma di nazionalità marocchina, che ha partorito questa notte alla 38esima settimana, poiché presentava febbre, è stata ricoverata per precauzione in isolamento nella clinica di Ostetricia e Ginecologia, così come il piccolo neonato viene tenuto sotto monitoraggio costante, sempre a scopo precauzionale e in isolamento, nell'Unità operativa di Neonatologia. Il bimbo però non presenta sintomi di influenza e anche la mamma sta bene. Sono ancora in corso gli esami per verificare la positività al virus dell'influenza A.
A Malattie infettive sono ricoverati altri due pazienti per complicanze connesse all'influenza A.
È ancora grave la donna di 58 anni, residente a Castelfranco, ricoverata in rianimazione all'ospedale di Pisa in seguito all'influenza A. La donna soffre di alcune malattie pregresse e per questo le sue condizioni sono peggiorante una volta colpita dall'influenza.
In questi giorni di massimo allarme è in continuo aumento il numero delle persone che si rivolgono al pronto soccorso o chiedono informazioni al 118. Così come sono aumentati gli interventi per malori in casa, mentre si diffonde la psicosi e per ora ci sono soprattutto casi di sospetta influenza A, pochi quelli accertati. Sono i medici di famiglia, come nel caso di tre adolescenti di Pontedera, a consigliare di rivolgersi a strutture ospedaliere in presenza di gravi sintomi. Per i ragazzi tanto spavento, ma nessuna conseguenza.
In Pediatria sono ricoverati, sempre per influenza A, tre bambini, di cui uno rientrato in corsia dopo alcuni giorni di degenza nell'Unità operativa di Anestesia e Rianimazione IV, dove è migliorato. In generale, le condizioni di tutti e tre non destano preoccupazione.
Una mamma di nazionalità marocchina, che ha partorito questa notte alla 38esima settimana, poiché presentava febbre, è stata ricoverata per precauzione in isolamento nella clinica di Ostetricia e Ginecologia, così come il piccolo neonato viene tenuto sotto monitoraggio costante, sempre a scopo precauzionale e in isolamento, nell'Unità operativa di Neonatologia. Il bimbo però non presenta sintomi di influenza e anche la mamma sta bene. Sono ancora in corso gli esami per verificare la positività al virus dell'influenza A.
A Malattie infettive sono ricoverati altri due pazienti per complicanze connesse all'influenza A.
È ancora grave la donna di 58 anni, residente a Castelfranco, ricoverata in rianimazione all'ospedale di Pisa in seguito all'influenza A. La donna soffre di alcune malattie pregresse e per questo le sue condizioni sono peggiorante una volta colpita dall'influenza.
In questi giorni di massimo allarme è in continuo aumento il numero delle persone che si rivolgono al pronto soccorso o chiedono informazioni al 118. Così come sono aumentati gli interventi per malori in casa, mentre si diffonde la psicosi e per ora ci sono soprattutto casi di sospetta influenza A, pochi quelli accertati. Sono i medici di famiglia, come nel caso di tre adolescenti di Pontedera, a consigliare di rivolgersi a strutture ospedaliere in presenza di gravi sintomi. Per i ragazzi tanto spavento, ma nessuna conseguenza.
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