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I VENERDÌ DEL DIRETTORE
Con Ezio Mauro in Normale si parla di libertà di stampa
Ezio Mauro, il direttore del quotidiano "La Repubblica", alla Normale di Pisa. Il giornalista sarà ospite di Salvatore Settis nel prossimo appuntamento con "I venerdì del direttore", venerdì a partire dalle 17 nella Sala Stemmi del Palazzo della Carovana
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PISA. Ezio Mauro, il direttore del quotidiano "La Repubblica", alla Normale di Pisa. Il giornalista sarà ospite di Salvatore Settis nel prossimo appuntamento con "I venerdì del direttore", venerdì a partire dalle 17 nella Sala Stemmi del Palazzo della Carovana.
Il tema dell'incontro è la "Libertà di informazione", un diritto-dovere che dovrebbe essere inviolabile in un paese democratico, ma che in Italia non è così scontato. Basti pensare alle dieci domande rivolte da Giuseppe D'Avanzo, di Repubblica, a Silvio Berlusconi, che hanno portato il Gruppo L'Espresso a essere citato in un tribunale civile con una richiesta di risarcimento danni da un milione di euro.
Il rapporto annuale sulla libertà di stampa stilato dall'associazione non governativa statunitense "Freedom House" ci pone nelle posizioni di rincalzo a livello mondiale in quanto a libertà di informazione. Nella classifica "Freedom of the Press 2009" siamo 73esimi (pari a Honk Kong ed al Benin) ed è stato dichiarata partly free, paese libero solo parzialmente.
Ezio Mauro - che era già stato ospite della Normale nel 2007, traccerà il quadro della situazione attuale, ripercorrerà gli intrecci tra sistema informativo e sistema politico/economico, dalla prospettiva privilegiata di direttore di uno dei giornali che più fa opinione in Italia.
Nato a Dronero, in provincia di Cuneo, Mauro entra nel mondo della carta stampata nel 1972, collaborando alla Gazzetta del Popolo di Torino. Nel 1981 passa a La Stampa, dal 1988 lavora alla Repubblica come inviato da Mosca. Dal 6 settembre 1996 ne è direttore.
Il tema dell'incontro è la "Libertà di informazione", un diritto-dovere che dovrebbe essere inviolabile in un paese democratico, ma che in Italia non è così scontato. Basti pensare alle dieci domande rivolte da Giuseppe D'Avanzo, di Repubblica, a Silvio Berlusconi, che hanno portato il Gruppo L'Espresso a essere citato in un tribunale civile con una richiesta di risarcimento danni da un milione di euro.
Il rapporto annuale sulla libertà di stampa stilato dall'associazione non governativa statunitense "Freedom House" ci pone nelle posizioni di rincalzo a livello mondiale in quanto a libertà di informazione. Nella classifica "Freedom of the Press 2009" siamo 73esimi (pari a Honk Kong ed al Benin) ed è stato dichiarata partly free, paese libero solo parzialmente.
Ezio Mauro - che era già stato ospite della Normale nel 2007, traccerà il quadro della situazione attuale, ripercorrerà gli intrecci tra sistema informativo e sistema politico/economico, dalla prospettiva privilegiata di direttore di uno dei giornali che più fa opinione in Italia.
Nato a Dronero, in provincia di Cuneo, Mauro entra nel mondo della carta stampata nel 1972, collaborando alla Gazzetta del Popolo di Torino. Nel 1981 passa a La Stampa, dal 1988 lavora alla Repubblica come inviato da Mosca. Dal 6 settembre 1996 ne è direttore.
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