Il turista che prenota on line sceglie Pisa
Boom a ottobre, con una punta lo scorso fine settimana. Attirano soprattutto gli eventi culturali e gastronomici
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PISA. La città della Torre e la sua provincia sono state le destinazioni più prenotate "on line" in ottobre e soprattutto nello scorso weekend d'Ognissanti. Lo rivela il sito www.trivago.it, portale specializzato nella comparazione tra prezzi di hotel.
Il sito ha analizzato le ricerche di prenotazione delle ultime tre settimane. Se l'indice risulta in genere più alto per le classiche (Roma, Venezia, Milano), i fine settimana autunnali premiano le mete a breve raggio. E' così che Pisa, in questa speciale classifica, si è ritrovata davanti a Firenze e Siena, per restare in Toscana. Al secondo posto Padova e, a seguire, Bologna, Modena e Genova.
Secondo lo studio di Trivago, quello che paga in termini di attrattiva turistica, almeno in questa fase dell'anno, sono le città dove la buona cucina e l'arte si sposano con speciali pacchetti per la stagione. La provincia pisana ha visto ampiamente "cliccati" non solo gli alberghi presenti nel portale, ma anche le dimore storiche, gli agriturismi (con formula benessere o gastronomia).
Nei giorni scorsi avevamo segnalato come, per i dati provvisori in possesso dell'assessorato al turismo della Provincia e dell'Apt, il settore del turismo avesse tutto sommato resistito alla crisi. Quanto emerge dalla ricerca "on line" è una conferma. E se la città offre tanto - nello scorso weekend la mostra di Chagall si univa alla kermesse Dolcemente e al Trekking Urbano - la risposta non manca. Lo stesso portale ritiene proprio questa coincidenza di eventi come base del successo di Pisa.
Questa analisi di Trivago torna a mettere in evidenza il fenomeno delle prenotazioni on line, sicuramente in crescita. Il turista fai-da-te è un segmento di mercato sempre più grande. Secondo una ricerca Eurisco su mille utenti, il 33% utilizza internet per organizzare le proprie vacanze. E secondo un'altra ricerca dell'istituto statistico europeo Eurostat, l'89% delle imprese del settore alberghiero sono dotate di un proprio sito, contro una media di circa il 60% negli altri comparti dell'economia.
La motivazione sembra chiara: il consumatore turistico cerca sempre più il contatto diretto con il fornitore, anche per un fattore puramente economico. Una delle percentuali più alte di vendite on line di prodotti turistici è delle compagnie aeree low cost. L'orientamento che prevale è quello del last-minute a prezzo scontatissimo. L'acquisto della vacanza più costosa, organizzata, presenta invece percentuali più basse. Ma la tendenza telematica è forte. Secondo un'indagine dell'Apt di Pisa, nel trimestre giugno-agosto la quota percentuale di prenotazioni via web (comprese le e-mail) è stata del 53,6%. Più di un turista su due ha scelto quindi questa modalità: il 47,1% nel settore alberghiero, il 55,1% nell'extralberghiero.
Il sito ha analizzato le ricerche di prenotazione delle ultime tre settimane. Se l'indice risulta in genere più alto per le classiche (Roma, Venezia, Milano), i fine settimana autunnali premiano le mete a breve raggio. E' così che Pisa, in questa speciale classifica, si è ritrovata davanti a Firenze e Siena, per restare in Toscana. Al secondo posto Padova e, a seguire, Bologna, Modena e Genova.
Secondo lo studio di Trivago, quello che paga in termini di attrattiva turistica, almeno in questa fase dell'anno, sono le città dove la buona cucina e l'arte si sposano con speciali pacchetti per la stagione. La provincia pisana ha visto ampiamente "cliccati" non solo gli alberghi presenti nel portale, ma anche le dimore storiche, gli agriturismi (con formula benessere o gastronomia).
Nei giorni scorsi avevamo segnalato come, per i dati provvisori in possesso dell'assessorato al turismo della Provincia e dell'Apt, il settore del turismo avesse tutto sommato resistito alla crisi. Quanto emerge dalla ricerca "on line" è una conferma. E se la città offre tanto - nello scorso weekend la mostra di Chagall si univa alla kermesse Dolcemente e al Trekking Urbano - la risposta non manca. Lo stesso portale ritiene proprio questa coincidenza di eventi come base del successo di Pisa.
Questa analisi di Trivago torna a mettere in evidenza il fenomeno delle prenotazioni on line, sicuramente in crescita. Il turista fai-da-te è un segmento di mercato sempre più grande. Secondo una ricerca Eurisco su mille utenti, il 33% utilizza internet per organizzare le proprie vacanze. E secondo un'altra ricerca dell'istituto statistico europeo Eurostat, l'89% delle imprese del settore alberghiero sono dotate di un proprio sito, contro una media di circa il 60% negli altri comparti dell'economia.
La motivazione sembra chiara: il consumatore turistico cerca sempre più il contatto diretto con il fornitore, anche per un fattore puramente economico. Una delle percentuali più alte di vendite on line di prodotti turistici è delle compagnie aeree low cost. L'orientamento che prevale è quello del last-minute a prezzo scontatissimo. L'acquisto della vacanza più costosa, organizzata, presenta invece percentuali più basse. Ma la tendenza telematica è forte. Secondo un'indagine dell'Apt di Pisa, nel trimestre giugno-agosto la quota percentuale di prenotazioni via web (comprese le e-mail) è stata del 53,6%. Più di un turista su due ha scelto quindi questa modalità: il 47,1% nel settore alberghiero, il 55,1% nell'extralberghiero.
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