Il presidio
IL CASO
Influenza A, passeggero ha febbre aereo dirottato da Firenze a Pisa
Un passeggero ha la febbre alta. e così l'aereo non può atterrare a Firenze per paura dell'influenza A. Passeggeri dirottati su Pisa
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Un aereo Lufthansa con 57 passeggeri, proveniente da Monaco di Baviera e atterrato nel pomeriggio all'aeroporto Vespucci di Firenze, è stato fatto ripartire verso Pisa dopo che il comandante del velivolo ha segnalato alla torre di controllo di avere a bordo un passeggero con febbre alta per sospetta influenza A. L'aereo è ripartito senza che venissero aperti i portelloni e senza che i passeggeri scendessero.
Per dirigersi a Pisa sono stati rinnovati procedure di controllo e piano di volo. Il dirottamento, è stato spiegato dallo scalo fiorentino, è legato al fatto che l'aeroporto di Pisa è dotato di una struttura Usmaf, cioéd i un presidio "sanitario marittimo, aereo e di frontiera" gestito dal ministero della Salute, che nello scalo di Firenze non c'è.
Il comandante del volo Lufthansa ha avvertito la torre di controllo dopo che il suo aereo era atterrato e stava già manovrando sui piazzali dello scalo Vespucci, anche in base a informazioni ricevute dall'equipaggio a bordo.
Subito sono state bloccate le operazioni di sbarco dei passeggeri - nessuno è stato fatto scendere - e sono state predisposte nuove autorizzazioni per un nuovo volo per Pisa. La procedura di emergenza, si spiega sempre dallo scalo fiorentino, è quella indicata da ministero della Salute ed Enac per l'aeroporto Vespucci e scatta quando i comandanti di aerei in arrivo segnalano casi di patologie sospette a bordo.
L'atterraggio dell'aereo era previsto per le 16,40; la partenza per Pisa è avvenuta intorno alle 19. I familiari, circa una decina, in attesa nell'aerostazione fiorentina, sono stati avvertiti della situazione dal personale dell'aeroporto.
Per dirigersi a Pisa sono stati rinnovati procedure di controllo e piano di volo. Il dirottamento, è stato spiegato dallo scalo fiorentino, è legato al fatto che l'aeroporto di Pisa è dotato di una struttura Usmaf, cioéd i un presidio "sanitario marittimo, aereo e di frontiera" gestito dal ministero della Salute, che nello scalo di Firenze non c'è.
Il comandante del volo Lufthansa ha avvertito la torre di controllo dopo che il suo aereo era atterrato e stava già manovrando sui piazzali dello scalo Vespucci, anche in base a informazioni ricevute dall'equipaggio a bordo.
Subito sono state bloccate le operazioni di sbarco dei passeggeri - nessuno è stato fatto scendere - e sono state predisposte nuove autorizzazioni per un nuovo volo per Pisa. La procedura di emergenza, si spiega sempre dallo scalo fiorentino, è quella indicata da ministero della Salute ed Enac per l'aeroporto Vespucci e scatta quando i comandanti di aerei in arrivo segnalano casi di patologie sospette a bordo.
L'atterraggio dell'aereo era previsto per le 16,40; la partenza per Pisa è avvenuta intorno alle 19. I familiari, circa una decina, in attesa nell'aerostazione fiorentina, sono stati avvertiti della situazione dal personale dell'aeroporto.
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