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PISA
Mc Donald's sotto la Torreserviti nuovi posti di lavoro
Candida Virgone
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Il marchio del Mc Donald’s diffuso in tutto il mondo e a sinistra il Ristorante Giardino rilevato dalla catena per aprire il terzo locale in città. Sotto l’interno dell’ospedale Santa ChiaraMc Donald's mette radici sotto la Torre Pendente e porta con sé l'annuncio di una quarantina di nuovi posti di lavoro. Il mitico tempio del fast-food - amato da generazioni di teenagers e non solo - apre un punto vendita proprio a due passi dal prato dei Miracoli
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PISA. Mc Donald's mette radici sotto la Torre Pendente e porta con sé l'annuncio di una quarantina di nuovi posti di lavoro. Il mitico tempio del fast-food - amato da generazioni di teenagers e non solo - apre un punto vendita proprio a due passi dal prato dei Miracoli. Chiude i battenti, infatti, a fine mese, un ristorante storico dell'area turistica intorno al complesso monumentale dell'Opera della Primaziale. Smette l'attività il Giardino Emiliano, in piazza Manin, locale che il titolare, Antonio Zumbo, ha venduto in questi giorni alla Bracco Srl di Napoli e dove sorgerà prima di Natale un nuovo centro della nota catena mondiale, il terzo a Pisa dopo il punto ristoro della stazione ferroviaria e quello di Madonna dell'Acqua.
Il Giardino Emiliano è un locale di quasi 300 metri quadri con 150 posti a sedere e sembra avere dunque tutti i requisiti per accogliere la catena americana che ha fatto il giro del mondo con i suoi menu economici e ipercalorici, prediletti soprattutto da giovani e giovanissimi. La chiusura del Giardino di piazza Manin è confermata dallo stesso proprietario. «Che abbia venduto è ufficiale - ha detto Zumbo - cosa poi ci faccia la Bracco in questa sede non saprei, ci potrebbe anche fare un negozio di abbigliamento, come è avvenuto recentemente per un altro noto locale italiano riservato alla ristorazione. Si parla di Mc Donald's, è vero, lo dicono tutti, ma io non posso confermare se è così o se si tratta solo di una voce».
«Ho chiuso - ha aggiunto Zumbo - perché, nonostante l'ottima posizione, la crisi si fa sentire per tutti e perché ho un'altra attività, il bagno Miramare, che impegna tutta la famiglia». L'interessamento della grossa catena mondiale di fast food era noto da tempo: la ricerca di un sito idoneo e centrale rispetto alla città, dunque non periferico, andava avanti da anni. Il tempio del cheese burger a due passi dalla Torre, dove ogni giorno arrivano in visita turisti a migliaia da ogni parte del mondo, sembra senza dubbio un colpo ben assestato.
Si parla della possibilità di decine di posti di lavoro, dai 30 ai 40, nella catena dell'impero americano del fast food, che ricadono ovviamente sul territorio, molti di più di quelli persi con la cessazione della precedente attività. Dopo il 30 inizieranno nella sede, in piazza Manin, i lavori per la ristrutturazione dei locali e l'adeguamento alla nuova realtà.
In casa Mc Donald's, nella sede milanese della società, in questi giorni hanno preso tempo prima di dare una risposta ufficiale all'ipotesi ventilata da tutti i commercianti in area Duomo e sussurrata all'inizio quasi come un pettegolezzo. Alla fine ammettono soddisfatti: il progetto è in atto, sono in corso le verifiche per la ristrutturazione e la sede è proprio quella di piazza Manin, gomito a gomito con la realtà turistica più importante della città.
La data di apertura? Sicuramente ai primi di dicembre. Una quarantina circa dunque le nuove assunzioni per gli addetti necessari alla cucina e alla pulizia, al confezionamento e alla vendita dei pasti. Due mesi se ne andranno per l'adeguamento della vecchia struttura alle esigenze del nuovo locale. Prima di Natale quindi Pisa avrà un terzo punto vendita Mc Donald's a due passi dal prato dei Miracoli e dalle sue immortali bellezze architettoniche note in tutto il mondo.
Il Giardino Emiliano è un locale di quasi 300 metri quadri con 150 posti a sedere e sembra avere dunque tutti i requisiti per accogliere la catena americana che ha fatto il giro del mondo con i suoi menu economici e ipercalorici, prediletti soprattutto da giovani e giovanissimi. La chiusura del Giardino di piazza Manin è confermata dallo stesso proprietario. «Che abbia venduto è ufficiale - ha detto Zumbo - cosa poi ci faccia la Bracco in questa sede non saprei, ci potrebbe anche fare un negozio di abbigliamento, come è avvenuto recentemente per un altro noto locale italiano riservato alla ristorazione. Si parla di Mc Donald's, è vero, lo dicono tutti, ma io non posso confermare se è così o se si tratta solo di una voce».
«Ho chiuso - ha aggiunto Zumbo - perché, nonostante l'ottima posizione, la crisi si fa sentire per tutti e perché ho un'altra attività, il bagno Miramare, che impegna tutta la famiglia». L'interessamento della grossa catena mondiale di fast food era noto da tempo: la ricerca di un sito idoneo e centrale rispetto alla città, dunque non periferico, andava avanti da anni. Il tempio del cheese burger a due passi dalla Torre, dove ogni giorno arrivano in visita turisti a migliaia da ogni parte del mondo, sembra senza dubbio un colpo ben assestato.
Si parla della possibilità di decine di posti di lavoro, dai 30 ai 40, nella catena dell'impero americano del fast food, che ricadono ovviamente sul territorio, molti di più di quelli persi con la cessazione della precedente attività. Dopo il 30 inizieranno nella sede, in piazza Manin, i lavori per la ristrutturazione dei locali e l'adeguamento alla nuova realtà.
In casa Mc Donald's, nella sede milanese della società, in questi giorni hanno preso tempo prima di dare una risposta ufficiale all'ipotesi ventilata da tutti i commercianti in area Duomo e sussurrata all'inizio quasi come un pettegolezzo. Alla fine ammettono soddisfatti: il progetto è in atto, sono in corso le verifiche per la ristrutturazione e la sede è proprio quella di piazza Manin, gomito a gomito con la realtà turistica più importante della città.
La data di apertura? Sicuramente ai primi di dicembre. Una quarantina circa dunque le nuove assunzioni per gli addetti necessari alla cucina e alla pulizia, al confezionamento e alla vendita dei pasti. Due mesi se ne andranno per l'adeguamento della vecchia struttura alle esigenze del nuovo locale. Prima di Natale quindi Pisa avrà un terzo punto vendita Mc Donald's a due passi dal prato dei Miracoli e dalle sue immortali bellezze architettoniche note in tutto il mondo.
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