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UNA STORIA INFINITA
«Sono vittima degli usurai14 anni dopo il fallimento mi portano via la casa»
Donatella Lascar
«Mi ha rovinato un usuraio, ma anche la banca, che ha avuto un atteggiamento persecutorio nei miei confronti. Sono fallito nel '96, ma questa storia non è ancora finita: nonostante abbia perso tutto, oggi la stessa banca che non non mi ha più dato credito continua a cercarmi»
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PISA. «Mi ha rovinato un usuraio, ma anche la banca, che ha avuto un atteggiamento persecutorio nei miei confronti. Sono fallito nel '96, ma questa storia non è ancora finita: nonostante abbia perso tutto, oggi la stessa banca che non non mi ha più dato credito continua a cercarmi».
«Continua a cercarmi e si sta rifacendo sulla casa di mio figlio». È il racconto di un commerciante del litorale, spinto a parlare della sua storia dopo le tante lettere sull'usura apparse sulla nostra posta.
«Sono fallito 14 anni fa - racconta il negoziante - ma la banca mi cerca ancora. A quel tempo, contro il direttore dell'istituto di credito che mi aveva portato a rivolgermi agli usurai, presentai una denuncia ai carabinieri di Livorno. Il funzionario mi chiedeva continuamente il rientro del debito che avevo contratto con la sua banca e per il quale aveva anche voluto l'avallo dei miei figli. Per far fronte alle richieste del direttore, che apertamente mi invitava a trovare i soldi, mi sono rivolto agli usurai, ma ovviamente non sono riuscito comunque a salvarmi dal fallimento per gli interessi troppo elevati che mi sono trovato costretto a pagare. Poi gli inquirenti hanno arrestato l'usuraio, così è venuto tutto a galla e a quel punto ho denunciato sia lui che la banca e il suo direttore per istigazione all'usura. Una volta fallito, pensavo che tutto fosse finito. Invece no. A distanza di anni infatti, la banca si è rifatta avanti rivalendosi, attraverso un'ipoteca giudiziaria di 30mila euro, sull'appartamento acquistato da mio figlio per la sua famiglia. Malgrado sia finito in mano agli usurai per colpa di quella stessa banca che ho denunciato e che oggi ha messo un'ipoteca sulla casa di mio figlio, le istituzioni non mi hanno riconosciuto come una vittima. Le banche non ti picchiano, ma ti riducono alla fame e la legge è dalla loro. Mi sono rivolto agli istituti per i fondi di solidarietà alle vittime dell'usura, in base alla legge 108, per chiedere un mutuo, ma non ho mai avuto risposta. Lavoro, ma sono tormentato da questa brutta storia che continua ad avvelenare la mia famiglia».
«Continua a cercarmi e si sta rifacendo sulla casa di mio figlio». È il racconto di un commerciante del litorale, spinto a parlare della sua storia dopo le tante lettere sull'usura apparse sulla nostra posta.
«Sono fallito 14 anni fa - racconta il negoziante - ma la banca mi cerca ancora. A quel tempo, contro il direttore dell'istituto di credito che mi aveva portato a rivolgermi agli usurai, presentai una denuncia ai carabinieri di Livorno. Il funzionario mi chiedeva continuamente il rientro del debito che avevo contratto con la sua banca e per il quale aveva anche voluto l'avallo dei miei figli. Per far fronte alle richieste del direttore, che apertamente mi invitava a trovare i soldi, mi sono rivolto agli usurai, ma ovviamente non sono riuscito comunque a salvarmi dal fallimento per gli interessi troppo elevati che mi sono trovato costretto a pagare. Poi gli inquirenti hanno arrestato l'usuraio, così è venuto tutto a galla e a quel punto ho denunciato sia lui che la banca e il suo direttore per istigazione all'usura. Una volta fallito, pensavo che tutto fosse finito. Invece no. A distanza di anni infatti, la banca si è rifatta avanti rivalendosi, attraverso un'ipoteca giudiziaria di 30mila euro, sull'appartamento acquistato da mio figlio per la sua famiglia. Malgrado sia finito in mano agli usurai per colpa di quella stessa banca che ho denunciato e che oggi ha messo un'ipoteca sulla casa di mio figlio, le istituzioni non mi hanno riconosciuto come una vittima. Le banche non ti picchiano, ma ti riducono alla fame e la legge è dalla loro. Mi sono rivolto agli istituti per i fondi di solidarietà alle vittime dell'usura, in base alla legge 108, per chiedere un mutuo, ma non ho mai avuto risposta. Lavoro, ma sono tormentato da questa brutta storia che continua ad avvelenare la mia famiglia».
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