Il Tirreno

Pisa

LITORALE

Gli stabilimenti balneari verso un nuovo look

Donatella Lascar
Uno stabilimento balneare
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Uno stabilimento balneare

Il 60% dei progetti di riqualificazione è stato approvato e il 20% è già ultimato Il costo medio è tra 500 e 600mila euro

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Il rilancio del Litorale è ormai una realtà di cui si parla da anni e riqualificazione è la parola d'ordine. Un Litorale che si snoda per diversi chilometri costellato da circa sessanta stabilimenti deve puntare soprattutto sui servizi che ruotano intorno al turismo.
E' seguendo questa logica infatti che tutti gli stabilimenti balneari, anche dietro richiesta dell'amministrazione comunale, hanno già presentato da tempo i loro progetti di riqualificazione.
I tempi sono stati piuttosto lunghi sotto il profilo tecnico e lo saranno anche sotto il profilo realizzativo. Fino all'inizio del 2005 mancavano le normative di riferimento, poi c'è voluto del tempo sia ai tecnici che ai proprietari dei bagni per valutare come calare le norme nella realtà di ognuno. Un volta definiti questi aspetti tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008, tutti gli stabilimenti hanno presentato i loro progetti di riqualificazione.
Il 60% circa è stato approvato di cui il 20% è già ultimato. Un 20% invece è in corso d'opera e il resto dei progetti o è ancora in attesa che vengano approvate le integrazioni richieste oppure di essere valutati in Conferenza dei servizi. E' la Conferenza dei servizi infatti, (composta dall'ente Parco, dalla Sovrintendenza, dalla Capitaneria di Porto, dal Comune e dall'Agenzia di Dogana interessata), che valuta i progetti e che se lo ritiene opportuno richiede delle modifiche e/o delle integrazioni al progetto allungando così i tempi dell'approvazione. Cosa che accade però anche quando alla Conferenza manca uno dei suoi componenti.
Il Protocollo d'intesa siglato nel 1999 tra l'Ente Parco, il Comune di Pisa e l'Asl con le successive modifiche, contiene tutte le regole per la riqualificazione in quanto rispettano il piano di gestione del Parco e le norme igienico sanitarie della Asl.
Intanto però, per gli stabilimenti che devono ancora procedere alla riqualificazione sono stati dati dei parametri minimi da rispettare a livello igienico sanitario. Il costo medio per riqualificare uno stabilimento oscilla tra i 500 e i 600mila euro. Però logicamente i costi dipendono anche da quanto è grande la concessione e dalla tipologia della struttura che si vuole realizzare. Una delle regole in merito alle strutture è che devono essere in legno e smontabili, niente deve essere realizzato in muratura, possono rimanere solto le strutture preesistenti procedendo anche per queste alla loro ristrutturazione.

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