Una sessantina le contravvenzioni elevate dai vigili urbani per violazioni all’ordinanza anti degrado
Chiude fuori orario, multa di 20mila euro
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Vigili urbani impegnati in controlliAttenti, siamo sotto l'occhio del Grande Fratello. Le telecamere, infatti, ci controllano continuamente e sono uno strumento particolarmente utile all'ordinanza antidegrado firmata nei mesi scorsi dal sindaco.
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PISA. Attenti, siamo sotto l'occhio del Grande Fratello. Le telecamere, infatti, ci controllano continuamente e sono uno strumento particolarmente utile all'ordinanza antidegrado firmata nei mesi scorsi dal sindaco.
Grazie alla videosorveglianza, che a Pisa ha una cinquantina di apparecchi disseminati nelle zone più a rischio, sono state fatte più di 60 multe - una delle quali pesantissima: ventimila euro a carico di un locale -, soprattutto dai vigili urbani e per lo più sull'asse Stazione-Corso Italia-Borgo Stretto.
Partiamo alla sanzione più pesante. Secondo le informazioni fornite dal Comune, riguarda un locale di piazza della Berlina, recidivo, già multato in passato e sorpreso aperto oltre l'orario consentito almeno una decina di volte: resterà chiuso per 18 giorni di seguito e scatterà per il proprietario una contravvenzione di ventimila euro. Altri esercenti sono stati per ora solo avvertiti o ammoniti.
Inoltre l'occhio delle telecamere ha inchiodato 8 cittadini multati per irregolarità nello smaltimento dei rifiuti (attenti quando buttate la spazzatura: in ogni isola ecologica e davanti ad ogni cassonetto c'è la videsorveglianza) e 40 per imbrattamento dei muri con tinte varie o affissioni abusive. Sei i verbali elevati per maltrattamenti verso cani e piccioni, uno verso negozi e uno verso proprietari di edifici e terreni.
Tre titolari di locali appartenenti ai cinquanta che hanno firmato il patto con gli esercenti, e che sono stati trovati aperti dopo l'orario consentito, si vedranno applicata una chiusura anticipata.
Altre tre non aderenti al patto sono stati multati per gli stessi motivi. Uno di questi è stato scoperto proprio dalla telecamera, che è stata utilissima, ad esempio, poco tempo fa, per scoprire gli autori dei rapinatori di una banca in piazza Garibaldi.
Le telecamere non possono certo impedire in tempo reale che vengano commessi reati, ma possono ridurli avendo un ruolo dissuasore e poi sono indispensabili alle indagini, soprattutto adesso che polizia e carabinieri le hanno in condivisione con il Comune.
Dopo un periodo di assestamento il sistema, ha iniziato a funzionare bene, soprattutto al Giardino Scotto, dove sono in azione dieci apparecchi, indispensabili per un luogo frequentato da bimbi e famiglie.
Anche per questo, il Comune concorrerà al bando per i finanziamenti previsti dal ministero per rendere la videosorveglianza strumento utile alla sicurezza.
Grazie alla videosorveglianza, che a Pisa ha una cinquantina di apparecchi disseminati nelle zone più a rischio, sono state fatte più di 60 multe - una delle quali pesantissima: ventimila euro a carico di un locale -, soprattutto dai vigili urbani e per lo più sull'asse Stazione-Corso Italia-Borgo Stretto.
Partiamo alla sanzione più pesante. Secondo le informazioni fornite dal Comune, riguarda un locale di piazza della Berlina, recidivo, già multato in passato e sorpreso aperto oltre l'orario consentito almeno una decina di volte: resterà chiuso per 18 giorni di seguito e scatterà per il proprietario una contravvenzione di ventimila euro. Altri esercenti sono stati per ora solo avvertiti o ammoniti.
Inoltre l'occhio delle telecamere ha inchiodato 8 cittadini multati per irregolarità nello smaltimento dei rifiuti (attenti quando buttate la spazzatura: in ogni isola ecologica e davanti ad ogni cassonetto c'è la videsorveglianza) e 40 per imbrattamento dei muri con tinte varie o affissioni abusive. Sei i verbali elevati per maltrattamenti verso cani e piccioni, uno verso negozi e uno verso proprietari di edifici e terreni.
Tre titolari di locali appartenenti ai cinquanta che hanno firmato il patto con gli esercenti, e che sono stati trovati aperti dopo l'orario consentito, si vedranno applicata una chiusura anticipata.
Altre tre non aderenti al patto sono stati multati per gli stessi motivi. Uno di questi è stato scoperto proprio dalla telecamera, che è stata utilissima, ad esempio, poco tempo fa, per scoprire gli autori dei rapinatori di una banca in piazza Garibaldi.
Le telecamere non possono certo impedire in tempo reale che vengano commessi reati, ma possono ridurli avendo un ruolo dissuasore e poi sono indispensabili alle indagini, soprattutto adesso che polizia e carabinieri le hanno in condivisione con il Comune.
Dopo un periodo di assestamento il sistema, ha iniziato a funzionare bene, soprattutto al Giardino Scotto, dove sono in azione dieci apparecchi, indispensabili per un luogo frequentato da bimbi e famiglie.
Anche per questo, il Comune concorrerà al bando per i finanziamenti previsti dal ministero per rendere la videosorveglianza strumento utile alla sicurezza.
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