Il Tirreno

Pisa

Incendiato il Pappafico: danni gravi, salta il veglione

Candida Virgone
Incendiato il Pappafico: danni gravi, salta il veglione

Benzina sulla soglia all’alba del 31, distrutti ingresso e guardaroba della discoteca, festa annullata per più di 300

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PISA. Un incendio doloso all’alba di San Silvestro ha distrutto l’ingresso della discoteca Pappafico a Marina di Pisa, rendendo di fatto inagibile il locale, che era stato prenotato per un cenone con ballo e spettacolo di fine anno da circa 230 persone e che prevedeva l’ingresso almeno di un’altra ottantina di avventori a serata iniziata. Sul misterioso e inquietante episodio sta indagando la polizia pisana.

«Un’azione che ovviamente ci ha creato un danno incredibile - dice il gestore, Antonella Valenzuela - e su cui è possibile anche farsi un’idea: basta pensare a chi ha interesse a far restare chiuso un locale così di richiamo. Noi dello staff avremmo anche dei sospetti. Speravo veramente che comunque ci dessero i permessi per svolgere in ogni caso lo spettacolo (era atteso il gruppo di ballo Bon Ton da Milano), nella parte del locale che non era stata toccata dal fuoco, ma l’ordinanza comunale è stata inflessibile. Il personale, 35 persone che non hanno potuto lavorare e sono rimaste a casa, era pronto a far di tutto perché il sipario si alzasse comunque. Ma il Pappafico sarà in piedi nel giro di due settimane e ripartirà meglio di prima. Per il resto confido nel lavoro degli investigatori».

Il locale aveva chiuso i battenti il 27 in previsione della serata del 31. Uno dei dipendenti era passato davanti all’ingresso a controllare alle quattro dell’alba di San Silvestro, mentre le fiamme alla porta della discoteca sono state notate, da un passante che ha dato l’allarme, alle sei e un quarto. Dunque chi ha dato fuoco al locale lo ha fatto nella “finestra” di quelle due ore.

La porta del locale sarebbe stata cosparsa di benzina e poi sarebbe stato appiccato il fuoco che ha infranto i vetri e distrutto l’ingresso e la zona guardaroba. La polizia, ricevuto l’allarme, ha inviato subito una pattuglia che ha aveva in zona e ha immediatamente chiamato i vigili del fuoco mentre venivano allertati i proprietari. I vigili hanno dovuto lavorare a lungo prima di spegnere le fiamme, ma alla fine si è evitato che il fuoco potesse propagarsi all’intera struttura, molto grande e che si sviluppa in lunghezza lungo la costa. Fortunatamente il tempestivo intervento ha evitato il peggio, ma i danni restano ingenti: si parla di centinaia di migliaia di euro.

Inizialmente si era anche pensato, appunto, che la festa programmata per la notte di San Silvestro potesse svolgersi ugualmente, ma il Comitato per la sicurezza, composto da Comune, vigili del fuoco e Asl, ha dato parere negativo per situazioni di palese inagibilità all’ingresso e per l’odore persistente di fuliggine nell’intero locale.

L’ordinanza di inagibilità è stata notificata in tarda mattinata. Parte delle prenotazioni sono state smistate verso altri locali della zona. Sul posto sono intervenuti, con la squadra scientifica della questura ed i vigili del fuoco, anche i vigili urbani del distaccamento del litorale, i carabinieri di Marina di Pisa e i tecnici dell’Asl 5.

Gli uomini della Squadra Mobile indagano senza trascurare alcuna pista. Si escludono eventuali taglieggiamenti, che risulterebbero nuovi in zona, soprattutto in questo momento, o gli atti vandalici di balordi: è palese che chi ha agito volesse proprio raggiungere l’obiettivo colto, cioè quello di impedire un evento importante, come appunto la festa di fine anno, per mettere in ginocchio il locale.

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