ELEZIONI COMUNALI
Gli aspiranti sindaco sono otto
Si ritirano i seguaci di Ferrando, 14 le liste in campo
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PISA. Quattordici simboli, otto candidati a sindaco, quattro liste civiche, una schierata con il centrosinistra (In Lista per Pisa), una con il centrodestra (Rinascita Pisana) e due che corrono da sole (Primavera pisana e la Città dei diritti con Beppe Grillo). Sono questi i protagonisti della campagna elettorale che si concluderà con il voto amministrativo del 13 e 14 aprile.
Le sorprese non sono mancate. Il partito comunista dei lavoratori, ovvero i seguaci del trotschjsta Marco Ferrando che avevano annunciato l’intenzione di candidare a sindaco l’operaio Daniele Caboni, non parteciperà alla competizione elettorale: evidentemente non è riuscito a raccogliere le duecento firme necessarie. I due candidati sostenuti da più di una lista sono - come ampiamente annunciato - due: Marco Filippeschi, a cui sono collegati il Pd, l’Italia dei Valori, il Partito socialista e In Lista per Pisa; Patrizia Paoletti, candidata del Pdl ma anche della Lega Nord, di Rinascita Pisa e Monarchici uniti.
C’è poi Carlo Scaramuzzino, che è candidato della Sinistra Arcobaleno, espressione unitaria di Rifondazione comunista, Verdi, Sinistra Democratica e due consiglieri uscenti del Pdci come Alberto Bozzi (ex capogruppo in Comune) e Massimo Barbieri (in circoscrizione). Gli altri cinque aspiranti sindaco sono: Lucia Mango, sostenuta dal Pdci, che per non rinunciare al simbolo della falce e martello non ha voluto confluire nella Sinistra arcobaleno; Sonia Avolio, candidata della Destra Fiamma Tricolore; Luca Titoni, dell’Udc; Paolo Arduini, della Città dei Diritti con Beppe Grillo; e Vittorio Meciani, candidato della lista civica Primavera pisana.
Le sorprese non sono mancate. Il partito comunista dei lavoratori, ovvero i seguaci del trotschjsta Marco Ferrando che avevano annunciato l’intenzione di candidare a sindaco l’operaio Daniele Caboni, non parteciperà alla competizione elettorale: evidentemente non è riuscito a raccogliere le duecento firme necessarie. I due candidati sostenuti da più di una lista sono - come ampiamente annunciato - due: Marco Filippeschi, a cui sono collegati il Pd, l’Italia dei Valori, il Partito socialista e In Lista per Pisa; Patrizia Paoletti, candidata del Pdl ma anche della Lega Nord, di Rinascita Pisa e Monarchici uniti.
C’è poi Carlo Scaramuzzino, che è candidato della Sinistra Arcobaleno, espressione unitaria di Rifondazione comunista, Verdi, Sinistra Democratica e due consiglieri uscenti del Pdci come Alberto Bozzi (ex capogruppo in Comune) e Massimo Barbieri (in circoscrizione). Gli altri cinque aspiranti sindaco sono: Lucia Mango, sostenuta dal Pdci, che per non rinunciare al simbolo della falce e martello non ha voluto confluire nella Sinistra arcobaleno; Sonia Avolio, candidata della Destra Fiamma Tricolore; Luca Titoni, dell’Udc; Paolo Arduini, della Città dei Diritti con Beppe Grillo; e Vittorio Meciani, candidato della lista civica Primavera pisana.
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