Il Tirreno

Pisa

La laurea honoris causa ai fratelli Taviani

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Hanno varcato di nuovo l'ingresso  della Sapienza, ancora una volta insieme. Paolo e Vittorio  Taviani, registi di San Miniato, hanno ricevuto  la  laurea honoris causa in «Cinema, teatro e produzione  multimediale» dall'Università di Pisa nelle stesse aule dove  un tempo frequentavano le lezioni. 
  «Questa è stata la nostra università - hanno raccontato -.  Anni di formazione, forti. Anche se pochi sono gli esami che  abbiamo dato. Qui sono nate le prime sollecitazioni al nostro  lavoro nel cinema. Questo ritorno per noi, come sempre, è anche  una partenza per nuove avventure. E' con una certa inquietudine,  senso di colpa misto ad orgoglio, che accettiamo una laurea,  questa, che non avremmo mai immaginato».
 Salutati dal rettore Marco Pasquali, introdotti dal preside  della facoltà di lettere e filosofia Maurizio Alfonso Iacono e  dal professor Lorenzo Cuccu (uno dei massimi studiosi italiani  del cinema dei Taviani), Paolo e Vittorio hanno ricordato la  propria esperienza cinematografica alternandosi nel racconto  esattamente come dietro la macchina da presa. Molteplici le  motivazioni che hanno portato al conferimento della laurea  honoris causa: l'attenzione alle vicende storiche, il modo di  produzione molto vicino alla «bottega artigiana», il forte  legame con la tradizione letteraria da Pirandello a Tolstoj a  Goethe, il rigore e la coerenza nella riflessione sul rapporto  tra Uomo e Natura.
 Le tappe del loro personale percorso  artistico sono contenute anche in una mostra intitolata «Paolo  e Vittorio Taviani. Sguardi, corpi, paesaggi» in corso al Museo  della Grafica di Palazzo Lanfranchi. 

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