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Pisa

La cittadella universitaria pronta entro la fine dell’anno

La cittadella universitaria pronta entro la fine dell’anno

La Regione potrebbe comprare l'altra metà degli alloggi La trattativa è in corso e i 400 posti letto in più soddisferebbero completamente le domande degli aventi diritto che sono circa 2.100

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PISA. Sembrava una chimera, ma potrebbe diventare presto una realtà. Sono i 2.100 posti letto che l’azienda del Diritto allo studio universitario puntava complessivamente ad avere entro la fine del 2007. Ma le buone notizie in effetti sono due. La prima è che la cosiddetta cittadella degli studenti in località Praticelli, dietro il complesso del Cnr, sarà pronta entro l’anno. Si tratta di 814 alloggi, dei quali 168 di proprietà del Diritto allo studio che raddoppieranno come numero, visto che il Dsu eserciterà il diritto di prelazione per l’acquisto. E gli altri 400? Ecco la seconda buona nuova. Il Dsu ha chiesto alla Regione Toscana un ulteriore sforzo per acquistare tutto il complesso. «È un intervento straordinario - ci dice il presidente del Dsu. Aurelio Pellegrini - che da Firenze ci assicurano che è fattibile. Una mano, in questo senso, ce la sta dando in maniera decisa il vicepresidente Federico Gelli.

È un’operazione che spero vada in porto in breve tempo. Fosse così potremmo soddisfare completamente la richiesta da parte degli studenti che ne hanno diritto, che è di circa 2.100 posti letto. Sarebbe davvero un passo decisivo che ci farebbe essere in prima fila in Italia in un servizio così importante per gli studenti». Ma quanti sono gli studenti fuorisede che vivono a Pisa? Si dice tra i 22 e i 25mila. Chi non ha un alloggio gratis del Dsu (ci sono parametri precisi da rispettare: sono circa il 10% quelli che ci rientrano) si deve districare nel mare degli affitti. Prima dell’euro, uno studente pagava in media 200mila delle vecchie lire a posto letto. Adesso, quell’affitto è più che raddoppiato con una media di 250 euro. Il costo medio mensile per un posto in camera doppia è di 200 euro, mentre è di 300 per una stanza singola, cui si devono aggiungere le spese di condominio.

Il caro-casa è una dei motivi principali che, negli anni, ha portato allo spopolamento della città. Molte famiglie, non in grado di pagare affitti “drogati”, sono andate in periferia e in altri comuni limitrofi. I proprietari hanno nella massa di studenti quella domanda che può sostenere il mercato con i suoi affitti da capogiro. Nel 2003, il canone mensile di un bilocale a Cisanello era fra 450-500 euro, mentre ora l’affitto è aumentato di 100 euro: bisogna essere pronti a pagare tra i 550 ed i 650 euro. E, nella maggior parte dei casi, i contratti non sono regolari. Tornando alla cittadella universitaria, essa sorge a Praticelli, nel Comune di San Giuliano, proprio dietro il Cnr. La cittadella dell’ateneo pisano avrà una biblioteca, un auditorium, una palestra, negozi, una banca, un’edicola, un’area lavanderia e stireria, e tante sale video, spazi per giochi, ricreazione, musica ed una caffetteria.

Il progetto Praticelli, è stato il primo Project Financing italiano per la realizzazione di una residenza studentesca. Il Project Financing è una formula che significa che un’opera a carattere pubblico viene finanziata tramite investimenti privati, dove il pubblico si limita a fornire solo una piccola parte del capitale allo scopo di generare i flussi di cassa necessari a ripianare e a remunerare gli investimenti iniziali. Sono stati i privati, nella fattispecie una associazione temporanea di Imprese fra il Consorzio Etruria e il Cotrep, che si è impegnata a realizzare la residenza, e poi a gestirla per 30 anni mettendo sul mercato gli alloggi a prezzi comunque concordati (l’affitto riguarderà circa la metà degli alloggi del complesso i Praticelli, nel caso la Regione non dovesse concretizzare l’operazione di acquisto, come prospettato).

Comunque sia, al termine dei 30 anni l’intero edificio diventerà di proprietà piena del Dsu. Quella di Praticelli è una residenza perfettamente integrata nel quartiere, con un grande parco di verde attrezzato, di fronte alla facciata principale, esposta verso nord est e con la possibilità anche per i residenti di usufruire del parco e di interagire con la residenza. Tutta la facciata principale verso il parco è costituita da una grande vetrata, in modo da simboleggiare una apertura e uno scambio diretto fra residenza e quartiere, che potrà anche avvalersi di un grande parcheggio auto oltre che dei negozi e delle attività della residenza.

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