Italia
“ Traviata” apre il Certosa festival
Pier Luigi Ara
Il via mercoledì prossimo. Musica, teatro, letteratura e arte varia
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CALCI. Presentato il Certosa Festival, giunto alla settima edizione con tutto il suo fascino. Inizia mercoledì prossimo con il primo appuntamento che si commenta da solo: l’opera lirica La Traviata. Ogni settimana un evento di notevole livello. Rispetto al passato, si annuncia un salto di qualità con caratteristiche in grado di coinvolgere il grosso pubblico. La scommessa degli organizzatori passa attraverso innovazioni di presa popolare. Non più un Certosa Festival per una utenza di elìte, ma realisticamente una serie di proposte diversificate, con interpreti famosi, alcuni dei quali sono nel cuore della gente. Musica, teatro, letteratura, arte varia ed altro ancora. Di tutto, di più, con il denominatore comune del buon gusto, rifuggendo da tentazioni moderniste che molto spesso segnano una caduta di stile. Il sindaco di Calci Stefano Lazzerini, il direttore artistico Salvatore Ciulla, il coordinatore alla comunicazione Giorgio Mancini, insieme al direttore della Certosa Maria Teresa Lazzarini, hanno illustrato l’insieme e i dettagli del festival 2007, che si annuncia a dir poco interessante.
È stato espresso il grazie sincero a enti, associazioni, realtà territoriali, che hanno dato una mano: a cominciare dal teatro Verdi di Pisa, l’Università, la Soprintendenza ai beni culturali, il volontariato locale. «Il Certosa Festival - ha detto il sindaco - è destinato a diventare il cartellone estivo del Verdi di Pisa, del Rossini di Pontasserchio e del Politeama di Cascina. Lo sforzo è notevole, anche sul piano amministrativo-economico. Gli obiettivi si rivelano ambiziosi, soprattutto in proiezione futura». «Puntiamo - ha continuato Lazzerini - a una udienza molto vasta, ci rivolgiamo intanto anche alla popolazione calcesana». Dunque, subito La Traviata, mercoledì 27 giugno. Il direttore artistico è Stefano Barandoni, con Susanna Cristofanelli in Violetta Valery, Tiziano Barbafiera che è Alfredo Germonte, Carlo Morini è Giorgio Germolde; il coro, quello del laboratorio teatrale dell’associazione Coro Polifonico di San Nicola, diretto da Marco Bargagna. Al pianoforte Laura Pasqualetti; le scene di Daniele Spisa, i costumi di Massimo Poli, le luci di Riccardo Tonelli. In regia Salvatore Ciulla. Mercoledì 4 luglio “I sacchi di sabbia” con materiali sul 1939; testo di Giovanni Guerrieri, con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano.
Sabato 7 luglio, Note dalla Spagna, il concerto è del chitarrista Flavio Cucchi, con la partecipazione di Ganesh Vescovo. Mercoledì 11 luglio, Pinocchio, dal libro di Carlo Collodi, adattamento e messa in scena di Andrea Buscemi, con Debora Caprioglio. Sabato 14 luglio, “Un tuffo nel passato con freschezza e fantasia”. In pratica è una serata di operette, canzoni classiche napoletane e canzone d’autore del primo Novecento con Brunella Carrari, soprano lirico leggero, Tiziano Barbafiera, tenore e Maria Giallombardo al pianoforte. Mercoledì 18 luglio lirica in opera atto IV: l’amore è una cosa meravigliosa, ideazione artistica e regia a cura di Antonio Ferdinando Di Stefano. Giovedì 19 luglio al convento di Nicosia Auser Musici in collaborazione con il festival toscano di musica antica. Saranno presentati concerti napoletani inediti. Penultimo appuntamento il 21 luglio, per l’associazione Dance Co Time Deleted, coreografia di Michele Arena, con Antonio Calandrino, Michele Arena, Elena Guidetti e Arika Gori. La chiusura alla grande venerdì 27 luglio con la compagnia di Flamenco Mario El Rubio, notti andaluse.
È stato espresso il grazie sincero a enti, associazioni, realtà territoriali, che hanno dato una mano: a cominciare dal teatro Verdi di Pisa, l’Università, la Soprintendenza ai beni culturali, il volontariato locale. «Il Certosa Festival - ha detto il sindaco - è destinato a diventare il cartellone estivo del Verdi di Pisa, del Rossini di Pontasserchio e del Politeama di Cascina. Lo sforzo è notevole, anche sul piano amministrativo-economico. Gli obiettivi si rivelano ambiziosi, soprattutto in proiezione futura». «Puntiamo - ha continuato Lazzerini - a una udienza molto vasta, ci rivolgiamo intanto anche alla popolazione calcesana». Dunque, subito La Traviata, mercoledì 27 giugno. Il direttore artistico è Stefano Barandoni, con Susanna Cristofanelli in Violetta Valery, Tiziano Barbafiera che è Alfredo Germonte, Carlo Morini è Giorgio Germolde; il coro, quello del laboratorio teatrale dell’associazione Coro Polifonico di San Nicola, diretto da Marco Bargagna. Al pianoforte Laura Pasqualetti; le scene di Daniele Spisa, i costumi di Massimo Poli, le luci di Riccardo Tonelli. In regia Salvatore Ciulla. Mercoledì 4 luglio “I sacchi di sabbia” con materiali sul 1939; testo di Giovanni Guerrieri, con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano.
Sabato 7 luglio, Note dalla Spagna, il concerto è del chitarrista Flavio Cucchi, con la partecipazione di Ganesh Vescovo. Mercoledì 11 luglio, Pinocchio, dal libro di Carlo Collodi, adattamento e messa in scena di Andrea Buscemi, con Debora Caprioglio. Sabato 14 luglio, “Un tuffo nel passato con freschezza e fantasia”. In pratica è una serata di operette, canzoni classiche napoletane e canzone d’autore del primo Novecento con Brunella Carrari, soprano lirico leggero, Tiziano Barbafiera, tenore e Maria Giallombardo al pianoforte. Mercoledì 18 luglio lirica in opera atto IV: l’amore è una cosa meravigliosa, ideazione artistica e regia a cura di Antonio Ferdinando Di Stefano. Giovedì 19 luglio al convento di Nicosia Auser Musici in collaborazione con il festival toscano di musica antica. Saranno presentati concerti napoletani inediti. Penultimo appuntamento il 21 luglio, per l’associazione Dance Co Time Deleted, coreografia di Michele Arena, con Antonio Calandrino, Michele Arena, Elena Guidetti e Arika Gori. La chiusura alla grande venerdì 27 luglio con la compagnia di Flamenco Mario El Rubio, notti andaluse.
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