COMPAGNIA DI SAN RANIERI
Celebrata in San Michele la festa del "Sacro voto"
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Foto di gruppo dopo la celebrazione in San Michele 2 MINUTI DI LETTURA
Si è svolta nella chiesa di San Michele in Borgo la "Festa del Sacro Voto" per lo scioglimento dell'antica promessa fatta dai pisani a San Ranieri per avere preservato la città dalla devastazione in occasione della tremenda alluvione dell'Arno del 2 gennaio 1777. La festa è stata ripristinata dopo anni di oblio grazie alla Compagnia di San Ranieri, l'associazione religiosa di fedeli laici recentemente costituitasi, ed è stata l'occasione oltre che per ringraziare San Ranieri ed invocarne la protezione sulla città e sull'Arno, per ammettere i nuovi confratelli alla Compagnia. Infatti, al termine della celebrazione presieduta da mons. Giuliano Catarsi, cancelliere arcivescovile e correttore della Compagnia, sono stati ammessi Antonio Punzo, Laura Tarantino, Federico Bonucci, Irene Galletti, Luca Melani, Andrea Lombardi, Filippo Bedini, Francesco Capecchi, Ilaria Lattanzi, Giovanna Bernardini, Anna Salvatorica Canu, Simone Guidotti, Paolo Della Latta, Maria Luisa Lemut Ceccarelli, ai quali sono state consegnate dal priore Riccardo Buscemi le insegne della compagnia, le tre spade parallele degli Scacceri, la famiglia a cui apparteneva San Ranieri, con l'esortazione a "indossarle degnamente", come recita il rituale. Alla cerimonia era presente in forma ufficiale il Comune, rappresentato dal vice sindaco Ghezzi e dal vice presidente del consiglio comunale Mancini, nonché da un picchetto della Polizia Municipale. In serata i confratelli, nuovi e vecchi, hanno festeggiato San Ranieri al ristorante da Cucciolo dove sono stati raccolti fondi da destinare alla cittadella della solidarietà di San Ranieri promossa dall'arcivescovo di Pisa. La Compagnia di San Ranieri è un'associazione cattolica di fedeli laici riconosciuta il 2 febbraio 2011 con decreto dell'Arcivescovo di Pisa. La Compagnia raccoglie l'eredità dell'antica confraternita del XIII secolo legata a San Ranieri, e si propone 3 obbiettivi: culto, formazione e carità. La compagnia è presieduta da un priore, carica attualmente ricoperta da Riccardo Buscemi.
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