Il Tirreno

Pisa

AL BAGNO MADDELINA

Grandi e piccoli sulla spiaggia a lezione di Tai Chi

Un momento della lezione in riva al mare
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Un momento della lezione in riva al mare

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 Non possiamo negare che tutto ciò che è fatto in riva al mare assume un fascino particolare, se questa è una lezione di Tai Chi, il fascino si eleva alla massima potenza. Al Bagno Maddalena di Tirrenia, interessante iniziativa di Ani.Ma, coordinata da Antonio Contini e resa possibile dalla scuola Hu Jin di Pisa del maestro Si Fu Franco Nocchi. La prima lezione dimostrativa ha visto l'intero staff della scuola, che oltre al maestro comprendeva ben 10 allievi, alle prese con una trentina di bambini desiderosi di cimentarsi nell'antica arte del Kung Fu. Per rendere la lezione allettante, il maestro, dopo aver insegnato l'indispensabile saluto, ha scelto alcune mosse classiche che si rifanno ai comportamenti degli animali. Le mosse della tigre e del serpente sono quelle che hanno entusiasmato i bambini che seguendo con dedizione e correttezza le disposizioni impartite, sono entrati subito nello spirito della dimostrazione.  Sotto l'occhio attento degli allievi della scuola, i bambini si sono esercitati per quasi un'ora. Il saluto (effettuato con la mano destra che avvolge il pugno sinistro posto all'altezza del naso; questo rappresenta l'unione di Yin e Yang, in quanto il pugno sinistro simboleggia il sole (Yang) e la mano destra la luna (Yin) e un grande applauso hanno concluso la lezione. Molto coinvolgente anche la lezione in riva al mare di Tai Chi. "Il Tai Chi Chuan - ha detto il maestro Franco Nocchi - è un'arte marziale: ciò significa che è una disciplina il cui fine ultimo è trasmettere al praticante la capacità di combattere in modo efficace e risolutivo.  Quest'affermazione rimane inconfutabile nonostante oggi il Tai Chi Chuan sia stato ridotto quasi ovunque a una mera pratica salutistica. Infatti, le sue origini vanno ricondotte al Wudang Chuan, l'arte di combattere codificata da Chang San Feng attorno al 1267 dC. Chang San Feng, al di là delle mitizzazioni costruite sul suo personaggio, fu un monaco taoista esperto di Shuai Jiao, di Kung Fu Shaolin e Chi Kung che ad un certo punto della sua vita decise di continuare la pratica dello Shaolin Chuan".

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