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Presidio della sinistra sotto le torri dell'imprenditore Bulgarella
Da una delle strutture calato giù un lenzuolo: Mafia pendente
PISA.Un lungo lenzuolo bianco calato giù da una delle Torri del parco incompiuto del costruttore Andrea
Bulgarella e sul quale campeggia la scritta 'mafia pendente?' E’ il simbolo del presidio antimafia in corso a Pisa e promosso dal network di associazioni denominato Municipio dei beni comuni, al
quale partecipano anche esponenti del Prc, del Movimento 5 Stelle e della Cgil. Sotto la pioggia battente sono una cinquantina le persone che hanno aderito alla manifestazione organizzata dopo avere appreso del coinvolgimento nell'indagine della Dda di Firenze dell' imprenditore, sospettato di avere rapporti con Cosa nostra.
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«L'inchiesta giudiziaria - si legge in una nota della segreteria regionale di Rifondazione comunista - costituisce per la Toscana non più un semplice campanello d'allarme ma una vera e propria sirena sull'intreccio malavitoso (ovviamente se le accuse troveranno conferma) tra potere economico-finanziario e la pervasività delle infiltrazioni mafiose sul nostro territorio. Per Pisa è un fatto senza precedenti che vede implicato uno dei
principali imprenditori, che con le sue attività è stato tra i protagonisti degli interventi urbanistici che hanno connotato la storia urbanistica pisana dall'inizio degli anni 2000. E proprio gli 'scheletrì delle torri incompiute e oggetto delle indagini accoglieranno il presidente Mattarella in visita al capoluogo pisano sabato prossimo. Una coincidenza questa che per la storia del presidente della Repubblica dovrebbe suscitare da parte di tutte le istituzioni, Regione Toscana in testa, un ineludibile impegno affinché venga fornito alla magistratura tutto il supporto necessario, per quanto di loro competenza, nelle attività di indagine».
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