Il Tirreno

SAN VINCENZO 

Anna Amato con “Dolmezia” dà voce e cuore alle donne sedotte

Anna Amato con “Dolmezia” dà voce e cuore alle donne sedotte

Appuntamento al teatro Verdi venerdì (21,15) poi di nuovo il 31 gennaio con “It’s app to you”

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SAN VINCENZO. La stagione teatrale del Verdi presenta questo mese due appuntamenti: il primo venerdì (alle 21, 15) al teatro Verdi di San Vincenzo con Starligut Teatro “Dolmezia” liberamente ispirato ad un racconto di Matteo Galiazzo.

A seguire, giovedì 31 gennaio (sempre alle 21, 15) con Bahamut teatro “It’s app to you”.

“Dolmezia” è una storia storia ambientata nel tardo’500, in Toscana. Si tratta di una giovane fanciulla, sedotta e abbandonata, che intraprende una ricerca, insieme ad altre sue compagne, per scovare il seduttore che le ha abbandonate dopo averle messe incinta. Ci si prepara alla festa, il palco che viene allestito per la più importante attrazione della serata fa da catalizzatore; tutti saranno lì: prelati, uomini incappucciati, condannati, spettatori è il posto giusto, è il momento giusto. Si può cominciare. Uno spettacolo in solitaria, ma tutt’altro che un monologo standard: in scena Anna Amato, diretta da Francesco Pennacchia, dà vita alla moltitudine di personaggi che fuoriescono dal racconto di Galiazzo a cui si ispira il lavoro, rendendo vivide le tante sfumature ironiche e le trovate linguistiche che caratterizzano il testo.

Secondo appuntamento del mese, giovedì 31 gennaio, con Bahamut teatro “It’s app to you” da un’idea di Leonardo Manzan di e con Andrea Delfino, Paola Giannini, regia Leonardo Manzan, assistente alla drammaturgia Camilla Mattiuzzo. In collaborazione con associazione centro teatrale Ma/MiMò. Un videogioco interattivo. Un omicidio da risolvere. 46 si risveglia in una stanza, sul pavimento una pistola e del sangue, è appena stata assassinata ma ha ricordi confusi. Non le resta che scoprire l’assassino e vendicare la sua morte. La finzione è molto realistica e tra il giocatore e la realtà virtuale esiste ormai un legame che rende la scelta più complicata del previsto. Scelta che però non può essere elusa in alcun modo.

Costo dei biglietti: posto unico 12 euro, ridotto 8 euro. –



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