Il Tirreno

MONTIONI 

Pattuglia a cavallo e “Petite Armée” per il cippo di Elisa Baciocchi

Pattuglia a cavallo e “Petite Armée” per il cippo di Elisa Baciocchi

Intervento finanziato dal Lions Club Piombino Verucci: «Tutto per la valorizzazione del parco» 

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MONTIONI

Una cerimonia d’inaugurazione davvero partecipata, “adeguata” al cippo di Elisa Baciocchi appena restaurato a Montioni (da Elisabetta Marchesi e Marco Baggiani direzione, Maria Grazia Ristori Soprintendenza) grazie al Lions Club di Piombino.

Appuntamento organizzato dal Lions proprio per celebrato la restituzione alla comunità e al parco di Montioni di questo cippo marmoreo dedicato ad Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e Principessa di Piombino. In “regia” ancora il socio Lions ed attuale Past President, Marco Paperini, il cerimoniere Marco Viti e di Simone Verucci presidente di Club in carica. Ed è stato anche possibile parlare del restauro monumentale finanziato e diretto proprio dal Lions Club. A Montioni anche rappresentanti dei Comuni del Parco (Suvereto, Massa Marittima e Follonica) e di associazioni, carabinieri del nucleo forestale e tecnici della Soprintendenza. «Grazie particolarmente sentito alla “Petite Armée Napoleone” dell’Isola d’Elba – commenta Verucci – che, schierata in costume storico, ha presidiato il cippo per tutta la durata dell’evento ed un grazie, altrettanto sentito, alla pattuglia a cavallo dei carabinieri del nucleo forestale, a presidio della cerimonia. Orgoglioso di poter dichiarare – dice – il “mission accomplished” per il completamento di un’eccellente iniziativa in favore della collettività, realizzata nel solco dello spirito di servizio che, da oltre cent’anni, anima l’agire dei Lions nel Mondo. Il grazie più sentito va ai soci di Piombino che, con la loro generosità, hanno finanziato un complesso restauro destinato ad innescare un ciclo virtuoso di recupero e valorizzazione del parco di Montioni e – conclude Verucci –, in particolare, a Marco Paperini, “dominus” dell’iniziativa che, dopo quasi 4 anni di “odissea” tra i flutti di una burocrazia asfittica, è riuscito nel completamento dell’impresa». –

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