Tante malattie invisibili difficili da diagnosticare e resistenti alle cure
Mal di pancia che va e viene, diarrea e stitichezza che s’alternano, provocando una stanchezza profonda e creando un problema personale e sociale. Qualcuno le chiama malattie invisibili. Si tratta di...
Mal di pancia che va e viene, diarrea e stitichezza che s’alternano, provocando una stanchezza profonda e creando un problema personale e sociale. Qualcuno le chiama malattie invisibili.
Si tratta di colite ulcerosa e malattia di Crohn, che fanno parte delle M. I. C. I ovvero malattie croniche infiammatorie intestinali in Val di Cornia ed Isola d’Elba ne soffrono alcune centinaia di persone). Difficili da diagnosticare e non di rado resistenti alle cure. Accanto ai farmaci cortisonici, concreta svolta dagli anticorpi monoclonali e dai loro biosimilari. Fra questi ultimi, il biosimilare di adalimumab è stato il primo a ricevere l’approvazione della Commissione Europea (CE), per le forme moderate e severe. Secondo Francesco Costa, dell’unità operativa di gastroenterologia di Pisa, trattare un numero crescente di pazienti affetti da queste patologie con farmaci potenzialmente in grado di modificare la loro storia naturale, rappresenta un’opportunità per il clinico, il paziente e l’intero sistema sanitario. Un farmaco biosimilare deve essere considerato del tutto equivalente all’originale, una volta dimostrate efficacia e sicurezza.
GIAN UGO BERTI
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