Il presidio
Odore o profumo, la cipolla per tutto
PIOMBINO. Il destino ha davvero due volti, sia nelle piccole che nelle grandi cose. Può far rompere anche una grande, fantastica storia d’amore, mente c’è chi al contrario, per gusto e consuetudine,...
PIOMBINO. Il destino ha davvero due volti, sia nelle piccole che nelle grandi cose. Può far rompere anche una grande, fantastica storia d’amore, mente c’è chi al contrario, per gusto e consuetudine, la mangia cruda regolarmente in famiglia e tutto – dicono le cronache – fila perfettamente liscio. Ci chiediamo perplessi: è allora una questione di preferenze oppure di sentimenti solo apparentemente profondi? Addirittura c’è chi l’usa con successo per combattere il raffreddore, la malattia più diffusa al mondo. Ottima scelta, soprattutto se poi si entri in un ascensore o si salga a bordo di un autobus affollato.
Sì, perché il caratteristico odore o profumo di cipolla (nella foto) ha la capacità di stimolare reazioni decisamente opposte. La leggenda, inoltre, riferisce che durante la Guerra di Secessione americana oltre cento e cinquanta anni fa, il Comando nordista si vide arrivare una richiesta insolita, quanto urgente da parte del generale Ulisse Grant: cipolle, tante cipolle per fronteggiare una drammatica diarrea che aveva colpito i suoi soldati e che avrebbe potuto compromettere l’esisto del conflitto. Non sappiamo se questo abbia condotto alla storica vittoria, certo può avere contribuito a far star meglio il suo esercito. Ma, per i più scettici, indubbie sono molte sue virtù. Possiede un grande valore nutritivo grazie a sali minerali, vitamine C, B, E. In dermatologia, in particolare, costituisce un buon antibiotico, applicando il succo sulla parte da disinfettare. Valida espettorante si dimostra, poi, nelle tonsilliti e laringo – faringiti, unita al classico miele. Cotta fa invece bene a chi soffra, in generale, di “cattiva digestione”. È più tollerabile, pur se con minori proprietà nutrizionali. Positiva, infine, è l’azione nell’abbassare i livelli di glicemia, lo zucchero contenuto nel sangue. Parlatene con il vostro medico.
Gian Ugo Berti
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