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Invasioni digitali: un mosaico marino e il suo enigma

Invasioni digitali: un mosaico marino e il suo enigma

BARATTI. In occasione delle Invasioni digitali 2018 i Parchi e Musei della Val di Cornia, con Igers Livorno e la collaborazione del Comune di Piombino, propongono un’invasione davvero particolare:...

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BARATTI. In occasione delle Invasioni digitali 2018 i Parchi e Musei della Val di Cornia, con Igers Livorno e la collaborazione del Comune di Piombino, propongono un’invasione davvero particolare: dal parco archeologico di Baratti e Populonia al museo archeologico di Piombino alla scoperta dell’ “enigma” del mosaico dei pesci. Domenica (alle 10) l’appuntamento è all’Acropoli, dove, accompagnati dall’archeologa, i partecipanti saliranno sulla terrazza delle Logge, aperta al pubblico da poche settimane.

Le Logge (foto sopra) furono per lungo tempo l’unico monumento testimone della grandezza di Populonia: le sue arcate cieche colpirono l’immaginazione dei viaggiatori dell’Ottocento, giunti in cerca dei resti dell’antica città etrusca. Sopra le arcate gli archeologi hanno scoperto resti di un ninfeo, una fontana monumentale che ricreava un ambiente marino, evocato dall’acqua e da un mosaico popolato di pesci e di insoliti molluschi. Per chi ha occhi attenti, il mosaico marino nasconde un enigma. Svelarlo porta a scoprire la vera natura delle Logge e la divinità a cui era dedicato questo monumentale edificio. Di storia in storia, i partecipanti seguiranno poi le rocambolesche avventure del mosaico marino, che da Populonia ha viaggiato fino in Inghilterra, per poi tornare a casa, trasferendosi al museo di Piombino. Il mosaico ha dunque un doppio? Per scoprirlo non resta che partecipare all’invasione più enigmatica che ci sia. Evento gratuito ma è necessario registrarsi dal portale delle invasioni digitali (https: //www. invasionidigitali. it/invasione/un-mosaico-marino-e-il-suo-enigma).



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