Meteo
Il genio di Raffaello e la liuteria in due conferenze
piombino. Prosegue il ciclo di conferenze dell’associazione Artisti-ca dal titolo “Parliamone insieme”. Questa settimana due appuntamenti in programma nella sede di via da Vinci 7 (nella foto un...
piombino. Prosegue il ciclo di conferenze dell’associazione Artisti-ca dal titolo “Parliamone insieme”. Questa settimana due appuntamenti in programma nella sede di via da Vinci 7 (nella foto un incontro che si è tenuto in passato).
Sabato alle 17 Paolo Fuligni parlerà di “Come nasce il genio”. Il “genio’ non cade sulla terra in modo così magico e misterioso come sembrava nel ‘500 e come forse sembra tuttora; il genio è il prodotto della singolare fusione tra un particolare DNA ed un particolarissimo ambiente. Storia di un grande artista, Raffaello, e del padre, Giovanni Santi, “cancellato” da un figlio genio.
Paolo Fuligni: tra i primi laureati alla facoltà di Psicologia dell’Università di Roma, si è successivamente formato in psicoterapia autogena, cognitivo comportamentale e sessuologia.
Ha lavorato come dirigente psicologo del SSN nel campo della tossicodipendenza, del disadattamento giovanile e dei disturbi legati all’ambiente ed al contesto sociale. Con diverse associazioni culturali partecipa alla realizzazione di iniziative finalizzate a promuovere la cultura e l’utilizzo della psicologia e le buone pratiche per la salute mentale.
Domenica sempre alle 17 invece sarà la volta di Fabio Chiari che parlerà della liuteria, i suoi segreti e i suoi misteri (con proiezione di immagini). Cosa sappiamo davvero della liuteria delle origini e quanto dell’antico sapere è arrivato fino a noi? La liuteria toscana è forse la scuola di liuteria più antica fra quelle italiane ed è in assoluto una delle più documentate sin dall’anno mille.
Fabio Chiari: nasce il 21 aprile del 1959 a Firenze dove, conosciuto il maestro liutaio Paolo Vettori in Firenze ne diviene allievo e, bruciando le tappe, dopo breve avvia il suo laboratorio presso l’abitazione in Sesto Fiorentino.
Da quel momento produce viole violini violoncelli. La sua non è come si potrebbe pensare una liuteria eretica, al contrario la sua filosofia di lavoro si attiene strettamente a quella che, com’è storicamente dimostrato, è la liuteria classica italiana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
