Il presidio
La magistrale e spietata cinepresa di Michael Haneke
Francia Siamo anaffettivi e infelici, autoreferenziali fino all'autismo. Lo dimostra una ricca famiglia di Calais, luogo di sbarco di migranti che contrastano con lo sfacelo di questi Buddenbrook del...
Francia Siamo anaffettivi e infelici, autoreferenziali fino all'autismo. Lo dimostra una ricca famiglia di Calais, luogo di sbarco di migranti che contrastano con lo sfacelo di questi Buddenbrook del Duemila. Nessuna generazione si salva dal naufragio umano: un incidente sul lavoro nella loro azienda porta a galla fragilità e colpe, ma soprattutto l'incapacità di amare. Tra nevrosi ed eutanasie, mail bollenti e tradimenti, l'happy end dimostra che non siamo buoni neanche a suicidarci. La bambina riprende tutto freddamente col suo cellulare e Haneke con la sua magistrale cinepresa, asciutta e spietata.
Happy End di Michael Haneke con Isabelle Huppert, Jean-Louis Trintignant, Mathieu Kassovitz. Francia
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