Il Tirreno

“Sogno” a lieto fine con Shakespeare al Metropolitan

“Sogno” a lieto fine con Shakespeare al Metropolitan

PIOMBINO. Giovedì primo marzo al teatro Metropolitan sesto appuntamento con la stagione teatrale in cartellone “Sogno di una notte di mezza estate” (nella foto) di William Shakespeare adattamento di...

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PIOMBINO. Giovedì primo marzo al teatro Metropolitan sesto appuntamento con la stagione teatrale in cartellone “Sogno di una notte di mezza estate” (nella foto) di William Shakespeare adattamento di Massimiliano Bruno e Francesco Bellomo con Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Violante Placido e Paolo Ruffini e con Claudia Tosoni, Dario Tacconelli, Rosario Petix, Zep Ragone, Maurizio Lops e Tiziana Scrocca (compagnia formata da 14 attori) regia Massimiliano Bruno coreografie Annalisa Aglioti produzione “L’Isola trovata”. Sabato 24 febbraio come di consuetudine alla biblioteca civica Falesiana alle 17 Pablo Gorini parlerà dello spettacolo nell’iniziativa denominata “Prima dello spettacolo” incontri e riflessioni (ingresso gratuito).

Mito, fiaba, e quotidianità s’intersecano continuamente senza soluzione di continuità e questo porta a riconoscere, all’interno di questa originale versione del noto testo shakespeariano, suggestioni che vanno da fonti classiche al patrimonio folkloristico tipico dell’Inghilterra sempre originalmente e genialmente contaminati e ricreati dalla fervida fantasia dell’adattamento. Il Sogno di una notte di mezza estate è un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni. ” Il sogno di una notte di mezza estate fu scritta con tutta probabilita’tra il 1595 e il 1596. Questa commedia è una delle prime scritte da Shakespeare, certamente una delle più popolari. Il tema principale della commedia-fiaba, è ancora una volta l’amore romantico, che a differenza degli altri play viene quasi sbeffeggiato, deriso, senza che per questo motivo perda di significato. La trama principale si snoda attorno alle vicende amorose di Ermia e Lisandro, e di Elena e Demetrio, le cui avventure sentimentali sono complicate dall’entrata in scena di Oberon e Titania, re e regina delle fate che, servendosi di un folletto di nome Puck, creano scompiglio ai sentimenti degli amanti. Biglietti in prevendita nel circuito box office e nelle rivendite di zona e in teatro l’ultimo giorno.

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