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“Fabbrica del nazismo” tra interventi e video domani all’Unitre

“Fabbrica del nazismo” tra interventi e video domani all’Unitre

PIOMBINO. Affrontare il tema della memoria a tutto tondo, andando a scavare in profondità nella coscienza delle vittime e in quella dei carnefici, ricordando esempi virtuosi e vergognosi, indagando...

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PIOMBINO. Affrontare il tema della memoria a tutto tondo, andando a scavare in profondità nella coscienza delle vittime e in quella dei carnefici, ricordando esempi virtuosi e vergognosi, indagando processi storici e senso comune.

Perché fascismo e nazismo sono stati fenomeni miranti a scavare nell’interiorità delle persone, oltre che a occupare uno spazio storico e geografico.

Per questo – domani alle ore 15, 30, in via Renato Fucini 25 a Piombino – , in occasione della “Giornata della Memoria”, ci sarà l’incontro “La fabbrica del nazismo” (nella foto l’immagine simbolo scelta per promuovere l’appuntamento), organizzato da Unitre Piombino in collaborazione con Arci Comitato Territoriale Piombino Val di Cornia Elba e Arci Servizio Civile Piombino.

L’evento sarà inaugurato dal presidente di Unitre, Pablo Gorini, e si snocciolerà attraverso interventi e proiezioni di video.

In particolare, Roberto Ferri, ex insegnante di lettere e storia, parlerà dell’avvento del nazismo in Germania, concentrandosi principalmente sugli aspetti umani dell’orrore e sul suo legame con l’interiorità di individui e gruppi umani.

Seguiranno le proiezioni del documentario “Shoah”, tratto dal programma Rai “La Storia siamo noi”, e de “La parte migliore”, video vincitore dell’ultima edizione de “I giovani ricordano la Shoah”, concorso indetto dal ministero dell’istruzione e rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie.

Dopo i filmati, le cui proiezioni saranno curate da Mattia Rossi, volontario di Arci servizio civile Piombino, ci sarà uno spazio dedicato alle domande e sarà aperto un dibattito.

L’iniziativa si inserisce all’interno di una serie di eventi, organizzati attraverso la collaborazione di scuole, amministrazione e associazioni e miranti a celebrare la Giornata della Memoria, istituita prima dall’Italia e poi, nel 2005, dalle Nazioni Unite per commemorare le vittime della Shoah e delle persecuzioni nazi-fasciste.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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