Il Tirreno

stasera (alle 21) 

Con Campanella è tutto Mozart

PIOMBINO . Torna ospite dell’ORT uno dei più grandi pianisti italiani: Michele Campanella (nella foto). Prima tappa del nuovo tour stasera alle 21 al Teatro Metropolitan di Piombino. «Sono napoletano...

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PIOMBINO . Torna ospite dell’ORT uno dei più grandi pianisti italiani: Michele Campanella (nella foto). Prima tappa del nuovo tour stasera alle 21 al Teatro Metropolitan di Piombino. «Sono napoletano di spirito, di famiglia, di scuola. Tendo al pessimismo ma mi salva l’autoironia». Così parla di sé Michele Campanella, uno dei più grandi pianisti italiani, autentico intellettuale della musica, che dopo oltre mezzo secolo di carriera è ormai insofferente verso i direttori al punto che, quando viene chiamato a suonare con un’orchestra, preferisce guidarla da sé.

«Non mi chiamate pianista, preferisco il termine “musicista”: con il primo si pensa alle mani, con il secondo al cuore e al cervello. La cosa più bella che possa capitarmi è incontrare persone che ricordano un mio concerto di 40 anni fa: qualcosa è rimasto, dunque».

Per il suo ritorno all’ORT opta per un tutto Mozart: lavori dell’epoca in cui, dopo aver abbandonato impetuosamente il posto fisso in orchestra nella natia Salisburgo, il compositore ha scelto ormai di abitare a Vienna facendo il libero professionista. Pezzi forti sono i due Concerti, il sole e la luna, scritti a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro durante la gestazione delle Nozze di Figaro. In luminosa tonalità maggiore il K. 488 messo al mondo al principio del 1786. In rannuvolata tonalità minore il K. 491, di poche settimane successivo. Da solo al pianoforte Campanella suona altre due pagine in minore, che mostrano di Mozart l’aspetto più introspettivo, lunare, nel quale l’Ottocento volle scorgere una anticipazione degli umori romantici: il Rondò K. 511 e la Fantasia K. 475. Vendita biglietti: in teatro oggi dalle 16



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