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Padre Giustino Senni e Piombino anni ’20 alla saletta rossa

Padre Giustino Senni e Piombino anni ’20 alla saletta rossa

PIOMBINO. “Padre Giustino Senni (nella foto sopra, insieme alla folla per l’inaugurazione della statua di San Francesco sull’angolo di piazza Verdi ) educatore nella Piombino degli anni Venti (1917-19...

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PIOMBINO. “Padre Giustino Senni (nella foto sopra, insieme alla folla per l’inaugurazione della statua di San Francesco sull’angolo di piazza Verdi ) educatore nella Piombino degli anni Venti (1917-1929)”. Questo il titolo del saggio di di Maria Dell’Amico che sarà presnetato oggi pomeriggio dalle 18,30 alla saletta rossa. L’appuntamento fa parte del programma “Autori in compagnia 2017. I Venerdì della Stella” organizzati dall’associazione culturale no profit Compagnia della Stella di Piombino.

Il libro sonda la realtà della Piombino industriale dei primi del Novecento, caratterizzata da una stratificazione sociale molto rigida e accompagnata da un diffuso anticlericalismo, che contrasta con la figura missionaria di padre Giustino Senni. La ricomparsa francescana sul territorio si manifesta tramite il nuovo parroco dell’Immacolata con la creazione dell’orfanotrofio, con l’opera del Cotone, con la continua cura per i poveri e gli ultimi profusa da padre Giustino per tutta la sua vita. Storia piombinese di quegli anni che il libro descrive con una scrittura chiara sulla base di fonti attendibili: è una società piombinese immobile, statica, incapace di rinnovamento.

La figura di padre Giustino ricalca una vocazione pedagogica attiva in un quadro sociale talvolta ostile nei suoi riguardi, sostenuta dalla fede e dall’amore per il prossimo. Nonostante l’occupazione della fabbrica e la sua successiva chiusura di sei mesi, frate Giustino rimane attivo nello sforzo operoso di riscatto dei più sfortunati. L’autrice analizza anche l’origine stessa del francescanesimo nella città che “era ormai una storia vecchia di oltre un secolo”. La presidente dell’associazione Gloria Larini ringrazia «l’assessore Paola Pellegrini e il Comune di Piombino, che ha concesso il patrocinio, Mauro Carrara, che ha scritto la prefazione al volume e che commenterà il testo insieme all’autrice, in qualità di storico e vice-presidente dell’associazione». La giovane socia Irene Gasperini leggerà alcuni brani significativi. Seguirà un momento conviviale al bar Lorenzo il Magnifico, con apericena riservato ai partecipanti alla presentazione. Il volume sarà messo a disposizione a offerta libera e il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

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