Il Tirreno

“Sorelle Materassi” è il primo spettacolo della stagione teatrale

“Sorelle Materassi” è il primo spettacolo della stagione teatrale

PIOMBINO. Prende il via domani la stagione teatrale del Metropolitan in cartellone (alle 21) lo spettacolo “Sorelle Materassi” tratto dal capolavoro di Aldo Palazzeschi, porta la firma di Ugo Chiti,...

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PIOMBINO. Prende il via domani la stagione teatrale del Metropolitan in cartellone (alle 21) lo spettacolo “Sorelle Materassi” tratto dal capolavoro di Aldo Palazzeschi, porta la firma di Ugo Chiti, è diretto da Geppy Gleijeses con Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini, Roberta Lucca, produzione Gitiesse artisti riuniti/Quantum srl.

Domani alle 18 nel foyer del Metropolitan “Incontro prima del teatro” con Milena Vukoviv, Lucia Poli e Marilù Prati, (nella foto le tre artiste) le attrici saluteranno il pubblico, anche quello che per varie ragioni non potrà andare ad applaudirle a teatro, durante un evento a ingresso libero coordinato dalla giornalista Maria Antonietta Schiavina.

Le sorelle Teresa e Carolina Materassi sono due ricamatrici cinquantenni che, grazie a una vita di rinunce, nel culto ossessivo del lavoro, hanno acquisito una posizione di prestigio presso la buona società fiorentina. Con loro vive la sorella minore, Giselda, riaccolta in casa dopo un fallito matrimonio con un nobile dissoluto. L’equilibrio familiare viene sconvolto dall’arrivo di Remo, figlio di una quarta sorella morta ad Ancona: bello, spiritoso e pieno di vita. Il giovane approfitta dell’affetto e delle cure delle zie più anziane per soddisfare tutti i suoi capricci, spendendo più di quanto le zie guadagnino. Giselda è l’unica a rendersi conto della situazione, ma i suoi avvertimenti rimangono inascoltati.

Per soddisfare le richieste di Remo, Teresa e Carolina spendono tutti i loro risparmi e si indebitano al punto di dover vendere la casa e i terreni ereditati dal padre.

Il quadro dell’asfittica vita provinciale, movimentata dall’arrivo del superuomo Remo, diventa il terreno su cui si esercita il gusto irridente dell’autore, che mette in ridicolo, con tocco leggero, sia il vuoto etico del giovane Remo sia la cieca devozione al dovere di Teresa e Carolina.

Il secondo appuntamento in cartellone è previsto per martedì 5 dicembre con Ambra Angiolini e Matteo Cremon “La guerra dei Roses”.

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