Meteo
isis einaudi ceccherelli
Oggi c’è il pranzo della legalità
PIOMBINO. Oggi alle 13, 30 nei locali dell’Isis Einaudi Ceccherelli è in agenda il pranzo della legalità preparato dagli stessi studenti dell’indirizzo alberghiero dell’istituto piombinese. Il pranzo...
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Oggi alle 13, 30 nei locali dell’Isis Einaudi Ceccherelli è in agenda il pranzo della legalità preparato dagli stessi studenti dell’indirizzo alberghiero dell’istituto piombinese.
Il pranzo inaugurerà il progetto dedicato alla cultura della legalità realizzato per l’anno scolastico 2017-2018 da Arci Piombino territoriale, Piombino Val di Cornia Elba e dal presidio Libera Follonica Piombino “Giorgio Ambrosoli”, dal nome dell’avvocato assassinato l’11 luglio del 1979 sotto casa da un sicario americano ingaggiato dal banchiere siciliano Michele Sindona su cui stava indagando. Una figura che è ancora un esempio per chi si riconosce nei valori che Ambrosoli ha difeso pagando con la propria vita.
Il progetto si svilupperà attraverso una serie di incontri a scuola e con eventi collaterali per sensibilizzare i più giovani sui temi della lotta alle mafie, dell’ingiustizia sociale, per la legalità e la creazione di cittadini attivi e consapevoli. Al pranzo di giovedì, a cui parteciparanno Francesca Palla, presidente Arci, Cinzia Bartalini, referente Libera e Ado Grilli, responsabile del progetto Cultura della legalità, la famiglia di Giorgio Leoncini (nella foto)consegnerà, in sua memoria, 500 euro ai sei ragazzi che hanno partecipato ai campi estivi sui terreni espropriati alla mafia e alla camorra nei Comuni di Corleone e Sessa Aurunca e che per farlo hanno sostenuto delle spese.
Un modo concreto e coerente, quello individuato dalla famiglia Leoncini, per ricordare il politico e amministratore di sinistra scomparso prematuramente nel 1999, impegnato fino in fondo sui temi della giustizia sociale. (v. p.)
Il pranzo inaugurerà il progetto dedicato alla cultura della legalità realizzato per l’anno scolastico 2017-2018 da Arci Piombino territoriale, Piombino Val di Cornia Elba e dal presidio Libera Follonica Piombino “Giorgio Ambrosoli”, dal nome dell’avvocato assassinato l’11 luglio del 1979 sotto casa da un sicario americano ingaggiato dal banchiere siciliano Michele Sindona su cui stava indagando. Una figura che è ancora un esempio per chi si riconosce nei valori che Ambrosoli ha difeso pagando con la propria vita.
Il progetto si svilupperà attraverso una serie di incontri a scuola e con eventi collaterali per sensibilizzare i più giovani sui temi della lotta alle mafie, dell’ingiustizia sociale, per la legalità e la creazione di cittadini attivi e consapevoli. Al pranzo di giovedì, a cui parteciparanno Francesca Palla, presidente Arci, Cinzia Bartalini, referente Libera e Ado Grilli, responsabile del progetto Cultura della legalità, la famiglia di Giorgio Leoncini (nella foto)consegnerà, in sua memoria, 500 euro ai sei ragazzi che hanno partecipato ai campi estivi sui terreni espropriati alla mafia e alla camorra nei Comuni di Corleone e Sessa Aurunca e che per farlo hanno sostenuto delle spese.
Un modo concreto e coerente, quello individuato dalla famiglia Leoncini, per ricordare il politico e amministratore di sinistra scomparso prematuramente nel 1999, impegnato fino in fondo sui temi della giustizia sociale. (v. p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google