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I cittadini trovano una lapide storica: andrà alla “riservetta 3”

I cittadini trovano una lapide storica: andrà alla “riservetta 3”

L’importanza della storia nel nostro oggi. Grande partecipazione al Falcone per l’inaugurazione di una piccola lapide ai caduti all’ingresso del parco e della riservetta 3 per riscoprire fatti dalla Seconda guerra mondiale attraverso reperti originali

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PIOMBINO. L’importanza della storia nel nostro oggi. Grande partecipazione al Falcone per l’inaugurazione di una piccola lapide ai caduti all’ingresso del parco e della riservetta 3 (nella foto di Diego Luci dalla pagina web dedicata al parco) per riscoprire fatti dalla Seconda guerra mondiale attraverso reperti originali. E davvero tante visite - pure dalle scuole - nelle ultime settimane.

E ora il museo della riservetta 3 si arricchisce ancora. «In estate – ricorda Gianpiero Vaccaro che ne cura l’allestimento – cittadini segnalarono l’esistenza, lungo uno dei sentieri del Villaggio Salivoli, di una piccola epigrafe. Murata a fianco di lastre di recupero che formano il selciato, con nomi e date che rimandavano alla Seconda guerra mondiale. Osservata con attenzione – spiega – , la lastra reca il simbolo della V Armata Usa, al centro il nome dell’allora staff sergeant Claude Martin con date e campagne di guerra Nord Africa, Sicilia e Italia. Poi il motto degli Usa, “In God we trust”. Grazie all’interessamento dei volontari dell’Associazione Microcosmo, dell’avvocato Monica Bartolini e soprattutto grazie alla sensibilitá e generosità dei condomini, la piccola lapide è stata rimossa e donata al museo della batteria Sommi Picenardi. L’operazione di sostituzione e ripulitura di questa interessante testimonianza di storia è stata fatta dal marmista Milco Tonin a titolo gratuito. Durante il recupero – aggiunge Vaccaro – è emersa una seconda lapide, identica alla prima, dedicata al soldato Charles Wesley Davis. Dagli archivi americani si spera di rintracciare almeno le famiglie... per chiudere un cerchio lungo oltre 70 anni».



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