Il Tirreno

Tutti al Metropolitan per il concertone

Tutti al Metropolitan per il concertone

Giovedì 5 ottobre la serata di solidarietà per gli alluvionati. Sul palco del teatro grandi musicisti e semplici appassionati

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PIOMBINO. Tutto è pronto per “Livorno nel cuore”, la serata di solidarietà in programma giovedì sera 5 ottobre al teatro Metropolitan. Gli organizzatori, Officine Sonore e Teatro dell’Aglio, sostenuti dal Comune di Piombino che ha concesso il patrocinio all’evento, ce la stanno mettendo tutta per centrare l’obiettivo: ovvero portare più gente possibile al teatro per raccogliere fondi da destinare alle famiglie alluvionate di Livorno.

L’incasso infatti verrà versato sul conto “Comune di Livorno, Fondo solidarietà alluvione Livorno” aperto al Monte dei Paschi di Siena.

Il biglietto d’ingresso sarà di 10 euro.

Solidarietà, dunque, in una serata dove peraltro lo spettacolo non dovrebbe mancare. Sul palco infatti saliranno band, dj, attori.

Si comincia alle 21 con un prologo all’esterno del teatro, in piazza Cappelletti, dove si esibirà la Banda Galantara che poi farà ingresso nel teatro continuando a suonare alcuni pezzi. Quindi spazio ai conduttori, i dj Luca Carrara e Stefano Capasso, che dopo un’introduzione musicale lasceranno la scena alle band.

Si alterneranno quindi sul palco del Metropolitan Simone Bartoli e “Le chitarre pazze di Mario”, poi il duo Angelica & Maurizio Del Gaudio, quindi spazio al rock della Gangband (Alessandro De Gregorio voce, armonica e chitarra, Giuseppe Sciuto chitarra, Brunella Gasperini piano e voce, Gianni Bertocchini basso, Carlo Oldani batteria e voce), al sound dei Grey&Green (Nedo Anselmi chitarra, Paolo Pasolini tastiere, Giovanni Teglia batteria, Sauro Casalini voce, Enrico Castelli chitarra), a un omaggio prog ai King Crimson con Corrado Rossetti & gli Epo, alle note del duo Federico Botti & Maurizio Del Giudice (ex Acquaforte), infine alle armonie dei Three (Rita Di Tizio fisarmonica, Marino Alberti cajon). Saliranno sul palco anche Maurizio Canovaro e alcuni attori del Teatro dell’Aglio.

Il fonico della serata è Andrea Ramacciotti, audio e luci sono forniti dal gruppo “Dove c’è musica”

L’iniziativa è nata da un’idea di Maurizio Canovaro e Marino Alberti: «In un primo momento - dice Alberti - avevamo pensato di estendere questa manifestazione in due giornate vista la numerosa disponibilità di musicisti locali e della provincia, ma i costi della location avrebbero superato l’ipotesi di incasso e quindi ci sarebbero stati meno soldi da dare in beneficenza. Quando invece lo scopo è solo questo. Purtroppo ci siamo sentiti dire anche “a me nessuno fa beneficenza”, ma non voglio far polemica. Ne approfitto solo per ringraziare chi si è messo a disposizione per la parte organizzativa e per quelle aziende che l’hanno sostenuta».

La risposta dei musicisti come sempre c’è stata. E nella scaletta, accanto a semplici appassionati, ci sono anche nomi importanti del panorama musicale. Gli stessi Alberti e Anselmi, rispettivamente batterista e chitarrista dello storico gruppo degli Slenders; oppure Rossetti, grande chitarrista e direttore artistico di Bolgheri Jazz. Ma anche lo stesso chitarrista Botti e quel Pasolini, il “don”, che suonava le tastiere con i Bisonti.

E accanto al dj piombinese Carrara c’è un altro nome conosciutissimo in Italia e non solo: Capasso infatti è musicista, compositore, videomaker e dj famoso per le sue compilation (Café del Mar Ibiza, Purple Music, Antibemusic, Soulside Radio Paris).
 

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