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Parco di S. Silvestro: tempo di trekking e anche speleologia
CAMPIGLIA. La Parchi Val di Cornia SpA ha attivato nel 2017 una collaborazione con l’Associazione Asini a Prata ed il Gruppo Speleologico di Massa Marittima, finalizzata alla tutela
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CAMPIGLIA. La Parchi Val di Cornia SpA ha attivato nel 2017 una collaborazione con l’Associazione Asini a Prata ed il Gruppo Speleologico di Massa Marittima, finalizzata alla tutela, alla valorizzazione ed all’accessibilità dei contesti speleologici e minerari sotterranei presenti nel parco archeominerario di San Silvestro (un momento della visita alle miniere foto Paolo Barlettani) .
Il lavoro di tutela e valorizzazione previsto consisterà nella ricognizione mirata delle cavità presenti nel parco, già inserite dalla Federazione speleologica regionale nel catasto online delle grotte della Toscana e all’individuazione di quelle che possono essere eventualmente rese, con i mezzi opportuni, fruibili al pubblico.
Le cavità sotterranee del parco, in parte naturali ed in parte scavate alla ricerca dei minerali metalliferi, sono spesso ambiti difficili da visitare se non si è dotati di idonea attrezzatura e preparazione. La loro esplorazione può rappresentare per un pubblico di “non addetti” un’esperienza molto coinvolgente, un modo per mettersi alla prova e conoscere le peculiarità geologiche e minerarie del Campigliese.
Nell’ambito di questa collaborazione è stato proposto a maggio, in occasione della Giornata Nazionale delle Miniere, il Geoblitz, trekking geologico alla scoperta delle miniere antiche del parco. L’evento sarà ripetuto il 15 ottobre, inserito tra le attività previste in tutta Italia per la 5ª edizione della settimana del pianeta terra.
La visita al parco di San Silvestro è diventata anche parte integrante del progetto “Speleologia”, curato dall’Associazione Asini a Prata in collaborazione con la casa circondariale di Massa Marittima; un progetto nato con l’intento di sostenere lo sviluppo di attività sportive dilettantistiche riguardanti la speleologia, il trekking e l’escursionismo nell’attuazione del trattamento penitenziario e finalizzato alla rieducazione dei detenuti all’impegno in favore della collettività e alla concretizzazione dei valori di solidarietà.
Sabato 7 ottobre alcuni detenuti, accompagnati dagli speleologi dell’Associazione Asini a Prata, effettueranno un’escursione articolata tra miniere e sentieri, per conoscere più da vicino l’area mineraria e carsica dei Monti del Campigliese e completare un percorso didattico iniziato con la visita dell’area carsica di Massa Marittima. Questo tipo di azione, a cui Parchi Val di Cornia SpA ha aderito con piacere, fa parte di un processo di integrazione che mira a far conoscere ai detenuti le caratteristiche salienti del territorio, siano esse scientifiche, culturali o storiche, in poche parole la sua identità; un processo quindi che favorisca le capacità relazionali e di socializzazione nell’ottica del reinserimento sociale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il lavoro di tutela e valorizzazione previsto consisterà nella ricognizione mirata delle cavità presenti nel parco, già inserite dalla Federazione speleologica regionale nel catasto online delle grotte della Toscana e all’individuazione di quelle che possono essere eventualmente rese, con i mezzi opportuni, fruibili al pubblico.
Le cavità sotterranee del parco, in parte naturali ed in parte scavate alla ricerca dei minerali metalliferi, sono spesso ambiti difficili da visitare se non si è dotati di idonea attrezzatura e preparazione. La loro esplorazione può rappresentare per un pubblico di “non addetti” un’esperienza molto coinvolgente, un modo per mettersi alla prova e conoscere le peculiarità geologiche e minerarie del Campigliese.
Nell’ambito di questa collaborazione è stato proposto a maggio, in occasione della Giornata Nazionale delle Miniere, il Geoblitz, trekking geologico alla scoperta delle miniere antiche del parco. L’evento sarà ripetuto il 15 ottobre, inserito tra le attività previste in tutta Italia per la 5ª edizione della settimana del pianeta terra.
La visita al parco di San Silvestro è diventata anche parte integrante del progetto “Speleologia”, curato dall’Associazione Asini a Prata in collaborazione con la casa circondariale di Massa Marittima; un progetto nato con l’intento di sostenere lo sviluppo di attività sportive dilettantistiche riguardanti la speleologia, il trekking e l’escursionismo nell’attuazione del trattamento penitenziario e finalizzato alla rieducazione dei detenuti all’impegno in favore della collettività e alla concretizzazione dei valori di solidarietà.
Sabato 7 ottobre alcuni detenuti, accompagnati dagli speleologi dell’Associazione Asini a Prata, effettueranno un’escursione articolata tra miniere e sentieri, per conoscere più da vicino l’area mineraria e carsica dei Monti del Campigliese e completare un percorso didattico iniziato con la visita dell’area carsica di Massa Marittima. Questo tipo di azione, a cui Parchi Val di Cornia SpA ha aderito con piacere, fa parte di un processo di integrazione che mira a far conoscere ai detenuti le caratteristiche salienti del territorio, siano esse scientifiche, culturali o storiche, in poche parole la sua identità; un processo quindi che favorisca le capacità relazionali e di socializzazione nell’ottica del reinserimento sociale.
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