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Piombino ha vinto la sfida dei robot Boom di visitatori

Piombino ha vinto la sfida dei robot Boom di visitatori

PIOMBINO. Oltre 140 ricercatori, 40 robot, 90 ore di gare aperte al pubblico. Erl Emergency Robots 2017 è in questi giorni all’attenzione dell’opinione pubblica di mezzo mondo. Riuscire a organizzare...

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PIOMBINO. Oltre 140 ricercatori, 40 robot, 90 ore di gare aperte al pubblico. Erl Emergency Robots 2017 è in questi giorni all’attenzione dell’opinione pubblica di mezzo mondo. Riuscire a organizzare tutto, mettere insieme tanti elementi come i pezzi di un puzzle complicatissimo è stata una sfida.

Trovare una sistemazione per tutti i ricercatori coinvolti nella gara grazie alla collaborazione delle strutture ricettive della zona, organizzare gli eventi collaterali che hanno caratterizzato questa edizione, coniugare l’aspetto scientifico a quello divulgativo con i corsi di robotica per bambini, tenere un’inaugurazione pubblica in piazza Bovio e introdurre modi nuovi per far appassionare alla gara i visitatori è stata una sfida nella sfida. Nel villaggio della scienza, allestito nella zona della ex centrale Enel di Tor del Sale, da pochi giorni è infatti attivo un maxi schermo sul quale scorrono le immagini girate dalle telecamere che entrano nei laboratori dei team, fanno vedere da vicino i robot sia durante la preparazione che durante la gara con un telecronista che commenta quanto sta accadendo e intervista in diretta i ricercatori. Gli spettatori hanno così modo di entrare in quello che è spesso un fortino inaccessibile, vedere da vicino chi lo abita e capire le sue logiche.

«Un grande evento nasce da una grande squadra e dalle professionalità che lo gestiscono a vari livelli – dice Francesca Dell’Omodarme, manager di eventi, responsabile organizzativa di Erl 2017, unica donna dell’organizzazione - Ringrazio Andrea Colli che ha curato tutti gli aspetti tecnici della messa in opera con passione e dedizione, Andrea Fornai al quale si deve l’intuizione di vedere in Piombino le caratteristiche perfette per questo tipo di evento e tutti i nostri collaboratori locali. Ci siamo avvalsi dell’aiuto preziosissimo delle scuole e dell’associazionismo piombinese. Le ditte del posto hanno dato prova della loro professionalità e disponibilità dimostrando l’indubbio valore delle nostre maestranze. Ma il merito va principalmente a Gabriele Ferri e Fausto Ferreira, rispettivamente direttore e vice direttore del progetto, e, più in generale, a tutto il Cmre di La Spezia che ha creduto nei nostri operatori e ha dato la possibilità alla città di balzare alle cronache nazionali».

«Non essendo piombinese, ho trovato in questa città una bellissima accoglienza. – aggiunge Ferreira - Abbiamo lavorato duramente tutta l’estate ma ci stiamo togliendo soddisfazioni a giudicare dall’entusiasmo del pubblico e il feedback di tanti visitatori esperti di robotica. L’interesse si è dimostrato altissimo, dato il numero di visitatori arrivati da tutte le parti del mondo, dagli Stati Uniti fino alla Corea del Sud. Il livello delle squadre è salito rispetto a euRathlon 2015 e questo ci dimostra come Tor del Sale sia lo scenario ideale per questo tipo di competizioni».

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