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Enogastronomia Doc con “Arte e sapori” per tutto il weekend
MONTEVERDI . Torna nel fine settimana “Arte e sapori”. Organizza il Comune con una formula totalmente rinnovata. Intanto si svolge in due giornate (domani e domenica). Non più al mattino e al...
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MONTEVERDI . Torna nel fine settimana “Arte e sapori”. Organizza il Comune con una formula totalmente rinnovata. Intanto si svolge in due giornate (domani e domenica). Non più al mattino e al pomeriggio, ma dal tramonto a sera inoltrata. Cancellato di conseguenza il “pranzo itinerante”, l’offerta enogastronomica punta sulla cena preparata dalle associazioni di volontariato e sulle proposte alimentari delle botteghe del territorio. Parzialmente modificato anche il “palcoscenico” della manifestazione: sempre il centro storico, ma la parte più antica, quella delle piazzette, delle “rughe” e della troppo spesso dimenticata zona delle Piazzarette, il balcone panoramico del paese, affacciato su uno scorcio di Val di Cornia degradante fino al mare di Piombino e Follonica (nella foto il paese).
Non mancheranno le bancarelle con i prodotti tipici della Toscana e dell’artigianato, i chioschi per degustare formaggi di Monteverdi e vini delle aziende di Canneto, Villetta e La Radice. E poi artisti di strada e animazioni per i bambini negli spazi più caratteristici, spettacoli itineranti, di ombre cinesi, di clownerie, di giocolieri ed equilibristi. Le due serate saranno concluse da uno “spettacolo di fuoco”.
Sabato alle 18 “Arte e Sapori” sarà inaugurata dalla sfilata della Filarmonica Mascagni di Monteverdi e Canneto, diretta da Alessandra Luisini che nel ruolo di consigliera delegata alla Cultura è anche la coordinatrice di tutta la manifestazione. Subito dopo in piazzetta della Torre si aprirà l’angolo dei sapori De.C.O. presenti Eugenio Giani, presidente del Consiglio della Regione Toscana e la madrina della manifestazione, la danzatrice Sara Di Vaira.
Ma cos’è De.C.O.? E’ una sigla e sta per Denominazione comunale di origine, un marchio istituito dall’amministrazione locale l’anno scorso (con un logo uscito da un concorso pubblico) per promuovere tradizioni, attività e produzioni del territorio. Non è un marchio di qualità, e quindi non vuol sovrapporsi ai vari Igp, Dop, Docg, ecc, semplicemente garantisce l’origine monteverdina di ciò a cui viene assegnato dalla speciale commissione costituita “ad hoc”. Finora il marchio De.C.O. è stato attribuito alla storica ricetta della “zuppa monteverdina con scalogno” e all’olio extravergine dell’Azienda Sassolivo: saranno questi i protagonisti dell’Angolo dei sapori con una preparazione della zuppa affidata a Rosa Barsotti, apprezzata “chef” delle sagre estive, e una prova di assaggio per l’olio.
Il tutto per pubblicizzare il marchio e sollecitare nuove adesioni nel contesto di una “politica” di promozione del territorio, sabato e domenica interpretata dalla rinnovata proposta di “Arte e Sapori”. Saranno visitabili il piccolo “Museo delle immagini” da poco inaugurato e in S. Andrea la Madonna del Valdambrino.
(g.p.)
Non mancheranno le bancarelle con i prodotti tipici della Toscana e dell’artigianato, i chioschi per degustare formaggi di Monteverdi e vini delle aziende di Canneto, Villetta e La Radice. E poi artisti di strada e animazioni per i bambini negli spazi più caratteristici, spettacoli itineranti, di ombre cinesi, di clownerie, di giocolieri ed equilibristi. Le due serate saranno concluse da uno “spettacolo di fuoco”.
Sabato alle 18 “Arte e Sapori” sarà inaugurata dalla sfilata della Filarmonica Mascagni di Monteverdi e Canneto, diretta da Alessandra Luisini che nel ruolo di consigliera delegata alla Cultura è anche la coordinatrice di tutta la manifestazione. Subito dopo in piazzetta della Torre si aprirà l’angolo dei sapori De.C.O. presenti Eugenio Giani, presidente del Consiglio della Regione Toscana e la madrina della manifestazione, la danzatrice Sara Di Vaira.
Ma cos’è De.C.O.? E’ una sigla e sta per Denominazione comunale di origine, un marchio istituito dall’amministrazione locale l’anno scorso (con un logo uscito da un concorso pubblico) per promuovere tradizioni, attività e produzioni del territorio. Non è un marchio di qualità, e quindi non vuol sovrapporsi ai vari Igp, Dop, Docg, ecc, semplicemente garantisce l’origine monteverdina di ciò a cui viene assegnato dalla speciale commissione costituita “ad hoc”. Finora il marchio De.C.O. è stato attribuito alla storica ricetta della “zuppa monteverdina con scalogno” e all’olio extravergine dell’Azienda Sassolivo: saranno questi i protagonisti dell’Angolo dei sapori con una preparazione della zuppa affidata a Rosa Barsotti, apprezzata “chef” delle sagre estive, e una prova di assaggio per l’olio.
Il tutto per pubblicizzare il marchio e sollecitare nuove adesioni nel contesto di una “politica” di promozione del territorio, sabato e domenica interpretata dalla rinnovata proposta di “Arte e Sapori”. Saranno visitabili il piccolo “Museo delle immagini” da poco inaugurato e in S. Andrea la Madonna del Valdambrino.
(g.p.)
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