Integrazione sociale due giornate nel parco a Montioni
SUVERETO. Nei giorni scorsi l’associazione Comunicare per Crescere ha ospitato al Palazzo della Vigna, nel parco di Montioni, un progetto di alta integrazione sociale. Due aziende dell’area...
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SUVERETO. Nei giorni scorsi l’associazione Comunicare per Crescere ha ospitato al Palazzo della Vigna, nel parco di Montioni, un progetto di alta integrazione sociale.
Due aziende dell’area fiorentina, Studio Eidos Sri e Radeco Autocomponenti Sri, si sono confrontate con l’associazione mettendosi a disposizione per un’esperienza di volontariato a favore di cittadini che utilizzano i servizi per la salute mentale.
Due giorni di lavoro, di relazioni e di conoscenza importanti per fare cultura per quanto riguarda la lotta al pregiudizio e allo stigma che accompagna le persone portatrici di disagio mentale.
Con “Comunicare per crescere” anche alcuni detenuti del carcere di Massa Marittima che condividono ormai da anni azioni di volontariato nela struttura del Palazzo della Vigna. gestita da Comunicare per crescere.
L’esperienza sì è conclusa con un torneo di calcetto nel campo di calcio che l’Associazione ha realizzato sempre all’interno del parco. Partita alla quale hanno partecipato anche giovani extracomunitari ospiti in due diverse strutture d’accoglienza del Comune di Suvereto (nella foto i partecipanti) .
Vìttoria schiacciante degli ospiti della Fonte di Vivalda, «ma la vittoria vera – rileva l’associazione attraverso il commento della presidente Ania Franceschini – è la constatazione e contemporaneamente la conferma che tante differenti realtà possono integrarsi per comunicare e per crescere».
Due aziende dell’area fiorentina, Studio Eidos Sri e Radeco Autocomponenti Sri, si sono confrontate con l’associazione mettendosi a disposizione per un’esperienza di volontariato a favore di cittadini che utilizzano i servizi per la salute mentale.
Due giorni di lavoro, di relazioni e di conoscenza importanti per fare cultura per quanto riguarda la lotta al pregiudizio e allo stigma che accompagna le persone portatrici di disagio mentale.
Con “Comunicare per crescere” anche alcuni detenuti del carcere di Massa Marittima che condividono ormai da anni azioni di volontariato nela struttura del Palazzo della Vigna. gestita da Comunicare per crescere.
L’esperienza sì è conclusa con un torneo di calcetto nel campo di calcio che l’Associazione ha realizzato sempre all’interno del parco. Partita alla quale hanno partecipato anche giovani extracomunitari ospiti in due diverse strutture d’accoglienza del Comune di Suvereto (nella foto i partecipanti) .
Vìttoria schiacciante degli ospiti della Fonte di Vivalda, «ma la vittoria vera – rileva l’associazione attraverso il commento della presidente Ania Franceschini – è la constatazione e contemporaneamente la conferma che tante differenti realtà possono integrarsi per comunicare e per crescere».
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