Alessandro Adamo con “Anime libere” spopola su YouTube
PIOMBINO. A un anno dal successo con “Estate”, è uscito il secondo singolo di Alessandro Adamo (nella foto), piombinese di vent’anni (li compie a giugno) che sogna un futuro nella musica. Se il brano...
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. A un anno dal successo con “Estate”, è uscito il secondo singolo di Alessandro Adamo (nella foto), piombinese di vent’anni (li compie a giugno) che sogna un futuro nella musica. Se il brano della scorsa stagione ha raccolto più di 37mila visualizzazioni su YouTube, con “Anime libere” il giovane cantautore si è superato, collezionando finora oltre 51mila contatti in due settimane dall’uscita.
«Sono molto contento — afferma Alessandro — Non mi aspettavo cifre simili. Rispetto al brano precedente, questo è diverso, credo si noti una certa crescita; e sono felice di averlo portato al concorso “Festival Show”, con cantanti provenienti da tutta Italia. Sono riuscito a passare alla finale che si terrà a Venezia nei giorni 5, 6 e 7 maggio. Fra tutti coloro che canteranno, ne verranno scelti dodici che poi si esibiranno nell’arena di Verona. Sarebbe un sogno — continua il giovane piombinese — ma sono già contento di essere dove sono arrivato». La musica Alessandro Adamo ce l’ha nel sangue. A soli 4 anni ha iniziato a suonare il pianoforte, anche se nel tempo comincia a preferire la tastiera elettronica per le molteplici modalità di utilizzo. Dopo “Estate”, “Anime libere” è un ulteriore passo in avanti. «Ogni persona è costituita da un corpo materiale e da un’essenza spirituale, cioè l’anima — spiega Alessandro — Dopo la morte il corpo sarà abbandonato nella terra, mentre l’anima persisterà la sua esistenza in una nuova dimensione. I rapporti umani sono spesso caratterizzati da amore e da odio e tal volta questi due sentimenti coesistono. Infatti, spesso l’amore tra due persone può diventare odio oppure un intenso amore passionale. Nel brano viene presa in considerazione un’esperienza sentimentale che ultimamente è molto frequente: lei vede una stella cadente, con la quale esprime un desiderio simile alla volontà di lui. Entrambi provano un’attrazione reciproca che li porterà ad un rapporto di amore. Un amore che, tuttavia, verrà tradito con tutto il dolore che ne comporta. Per ora sono felice di quello che sta accadendo — conclude Alessandro — Mi piacerebbe comunque arrivare a un minimo di otto canzoni per poter incidere un album».
Francesca Lenzi
«Sono molto contento — afferma Alessandro — Non mi aspettavo cifre simili. Rispetto al brano precedente, questo è diverso, credo si noti una certa crescita; e sono felice di averlo portato al concorso “Festival Show”, con cantanti provenienti da tutta Italia. Sono riuscito a passare alla finale che si terrà a Venezia nei giorni 5, 6 e 7 maggio. Fra tutti coloro che canteranno, ne verranno scelti dodici che poi si esibiranno nell’arena di Verona. Sarebbe un sogno — continua il giovane piombinese — ma sono già contento di essere dove sono arrivato». La musica Alessandro Adamo ce l’ha nel sangue. A soli 4 anni ha iniziato a suonare il pianoforte, anche se nel tempo comincia a preferire la tastiera elettronica per le molteplici modalità di utilizzo. Dopo “Estate”, “Anime libere” è un ulteriore passo in avanti. «Ogni persona è costituita da un corpo materiale e da un’essenza spirituale, cioè l’anima — spiega Alessandro — Dopo la morte il corpo sarà abbandonato nella terra, mentre l’anima persisterà la sua esistenza in una nuova dimensione. I rapporti umani sono spesso caratterizzati da amore e da odio e tal volta questi due sentimenti coesistono. Infatti, spesso l’amore tra due persone può diventare odio oppure un intenso amore passionale. Nel brano viene presa in considerazione un’esperienza sentimentale che ultimamente è molto frequente: lei vede una stella cadente, con la quale esprime un desiderio simile alla volontà di lui. Entrambi provano un’attrazione reciproca che li porterà ad un rapporto di amore. Un amore che, tuttavia, verrà tradito con tutto il dolore che ne comporta. Per ora sono felice di quello che sta accadendo — conclude Alessandro — Mi piacerebbe comunque arrivare a un minimo di otto canzoni per poter incidere un album».
Francesca Lenzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
